Sicurezza
«Turismo e agroalimentare, ci crediamo e ci puntiamo»
Parla il sindaco Emilio Bonifazi: «Riapriamo il Maiano, presto anche il Cassero sarà a posto: le Mura sono una priorità». Prevista anche la ristrutturazione di palazzo Mensini. Piazza della Palma pedonale
GROSSETO. Turismo e agroalimentare: sono queste le vocazioni di Grosseto. Lo ripete spesso il sindaco Emilio Bonifazi, per una volta senza giacca e cravatta ma con pullover azzurro informale, tracciando per la stampa il bilancio del 2013 e guardando agli altri due anni e mezzo che ha davanti alla guida della città.
Si avvale di un’ottantina di “slides” il primo cittadino, compreso un curioso grafico sul ruolo del sindaco negli anni: «Dal ’93 al 2000 aveva risorse ed era autorevole agli occhi dei cittadini. Nel 2005 con il patto di stabilità è diventato una specie di ragioniere. Dal 2010 è sempre più capro espiatorio, ma anche più coraggioso e creativo». Chissà se nel 2015 fare il sindaco sarà un lavoro socialmente utile...
Battute a parte, oggi amministrare una città è una strada in salita, con sempre meno risorse a disposizione e uno Stato centrale che, lontanissimo dal semplificare una macchina burocratica che lo consuma da dentro come un tumore, è sempre più avido di risorse, peraltro quasi mai reinvestite.
Le Mura. Molto, per Grosseto, ruota attorno alle Mura. Noi del Tirreno avevamo battezzato già il 2012 “l’anno delle Mura” per stimolare l’Amministrazione. C’è voluto un annetto in più, ma lunedì 30 verrà inaugurato il bastione Maiano. «Con quest’opera – ha spiegato il primo cittadino – rendiamo alla città la possibilità di percorrere interamente l’esagono delle Mura medicee. È un passo importante per la valorizzazione del nostro monumento principale». A gennaio saranno terminate anche le riqualificazioni del Cassero Senese e della troniera del Cinghialino. Resta l’incognita sala Eden: il nuovo bando aumenta a 18 anni (9+9) il contratto di gestione e abbassa l’affitto da 36mila a 27mila euro. A nostro avviso, visti i lavori di ristrutturazione che servono, ci vorrebbe un atto di coraggio e un affido gratuito in cambio della manutenzione del bastione, ma Bonifazi è ottimista. Staremo a vedere.
Mensini e Clarisse. Nei progetti di recupero del patrimonio artistico culturale c’è anche palazzo Mensini, in via Mazzini. «Il progetto per la messa in sicurezza, tre milioni di euro, è buono e vogliamo portarlo avanti, quel palazzo è un fiore all’occhiello per la città». Non ospiterà, però, la biblioteca, come si ipotizzava anni fa. Più probabile che ci vada l’università, che sarà rilanciata dalla presidenza di Gabriella Papponi Morelli e l’esperienza di Antonio Capone, quando nell’ex ospedale andrà la sede unica del Comune. Per la pinacoteca alle Clarisse, invece, d’accordo con Gianfranco Luzzetti che lascerà alla città la sua meravigliosa collezione d’arte, si stanno cercando finanziamenti europei, visto che le casse comunali non hanno le risorse necessarie.
Lavori e urbanistica. Se da una parte il nuovo regolamento sembra aver rimesso in moto almeno le piccole pratiche, dall’altra ci sono lavori importanti che il Comune ha in cantiere. «A Marina oltre alla passeggiata in via di riqualificazione, stiamo portando il metano. I due lotti, pronti entro l’estate, prevedono la copertura in tutto il lato sinistro del canale e fino alla chiesa». Grande attenzione da parte del Comune è prevista per impianti sportivi e scuole, con decine di interventi in programma nel corso del prossimo anno.
Traffico e centro. Il 2014 sarà anche l’anno del nuovo Pum (piano della mobilità urbana) che prevede, oltre a un totale ridisegno delle linee di trasporto pubblico urbano, legate anche alla riqualificazione di piazza della Stazione che partirà a breve, alcune modifiche al traffico e agli accessi al centro storico. «Ridurremo i permessi – spiega ancora Emilio Bonifazi – e sposteremo tutte le auto di servizio che ora sono in via Saffi e in piazza della Palma nel parcheggio Amiata. Stiamo anche parlando con Misericordia, Croce Rossa, Finanza e polizia penitenziaria per rivedere tutti gli spazi». L’obiettivo è avere un centro sempre meno trafficato e più a misura di famiglie e bambini. Nel 2014 si arriverà anche alla pedonalizzazione di piazza della Palma, ormai divenuta zona di attrazione per la presenza di alcuni locali molto frequentati.
guifiorini
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