Sicurezza
Si dà fuoco la sera di Natale «Aveva 110mila euro di debiti»
GROSSETO. L’incendio nell’appartamento di Barbanella, quello che avrebbe potuto costare la vita a un grossetano di cinquantun anni, non sarebbe scoppiato per un incidente. «Mio fratello ha un grosso...
GROSSETO. L’incendio nell’appartamento di Barbanella, quello che avrebbe potuto costare la vita a un grossetano di cinquantun anni, non sarebbe scoppiato per un incidente. «Mio fratello ha un grosso debito: circa 110mila euro di cartelle esattoriali di Equitalia. Ha ipotecato la casa al mare e quella dove abita. Credo che questo suo gesto sia dovuto all'assillo dei debiti che non lo faceva più vivere serenamente». Parole, quelle pronunciate dal fratello dell’uomo che abita con la compagna a Barbanella, che aprirebbero altri scenari rispetto alle prime ipotesi investigative e che ora saranno valutate dalla polizia, che ancora non è riuscita a parlare con l’uomo, ricoverato con ustioni sul 25% del corpo al centro specializzato di Pisa.
Il dramma si è consumato la sera di Natale, quando l’uomo, probabilmente dopo una lite con la compagna che era in un’altra stanza, è sceso in un sottoscala e, utilizzando un diluente, ha appiccato le fiamme che sono state appunto alimentate dal liquido infiammabile. Vigili del fuoco e polizia stanno ancora svolgendo accertamenti: l'ipotesi che si sia trattato di un incidente, comunque, non sarebbe stata del tutto accantonata.
L'uomo, che ha ustioni di secondo e terzo grado sul 25 per cento del corpo, da circa due anni aveva chiuso la sua attività di restauro e falegnameria per mancanza di commesse. L’attività era andata perduta e, nonostante le ipoteche sulle abitazioni, non era riuscito comunque a far fronte alle spese. «È assillato dai debiti - prosegue il fratello - Un mese fa siamo anche andati insieme all'ufficio per cercare di risolverli, ma non c'è stato nulla da fare. Non credo alla storia del litigio con la sua nuova compagna».
Soltanto lui potrà spiegare bene come sono andate le cose. Soltanto lui potrà dire se quel diluente che lo ha bagnato nella parte bassa del corpo è stato fatto cadere apoposta sulle sue gambe per togliersi la vita o se invece si sia trattato di un tragico incidente avvenuto proprio la sera di Natale. La compagna dell’uomo, quando ha chiamato i soccorritori era sotto choc. È stata lei la prima a intervenire e a gettare acqua addosso al suo compagno. Quando il personale del 118 e i vigili del fuoco sono arrivati a soccorrerlo, l’uomo era in bagno senza i vestiti addosso. Con ustioni profonde nella parte bassa del suo corpo. Ustioni che non hanno provocato la morte del cinquantunenne, tutt’ora ricoverato al centro grandi ustionati dell’ospedale di Pisa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google