Il dolore
Contro il degrado ecco il progetto di Legacooperative
Accordo con l’Amministrazione: grazie a Giovanisì saranno assunti 25 ragazzi per pulire la città e fare le manutenzioni
GROSSETO. La lotta al degrado in città, cresciuto in modo esponenziale negli ultimi anni, sta a cuore a tutti i cittadini, tanto che si sono formati più di un gruppo di volontari che si sono presi a cuore alcune zone di Grosseto. Sarebbe anche alla base dello sviluppo turistico.
Ecco che il Comune ha sposato un progetto di Legacoop denominato “Degrado urbano a km 0” che, per sei mesi, darà lavoro a 25 giovani dai 18 ai 29 anni. Il progetto vede l’adesione di numerose coop maremmane (Uscita di sicurezza, Lisa, Il Nodo, Oltre il Muro, La Gerbera, Lat, Toniolo e Fortezza) e partirà all’inizio del prossimo anno. Ci sarà anche Legambiente, con compiti di formazione e informazione: «Questo progetto – spiega Antonio Terribile, presidente di Legacoop – nasce soprattutto per provare a riportare in tutti i cittadini e ai ragazzi in particolare modo, quel senso di civiltà e rispetto per l'ambiente in cui viviamo, aspetti che ad oggi sembrano essere venuti meno. Non è un progetto fine a se stesso ma il suo intento ultimo è quello di educare alla cittadinanza e cambiare la mentalità, facendo arrivare il messaggio che, anche con un piccolo gesto compiuto da ognuno di noi quotidianamente, come ad esempio quello di non gettare le sigarette o le carte in terra, tenere in ordine il pianerottolo di casa o avvisare i vigili o chi ne compete, per segnalare il padrone del cane che lascia sporco piuttosto che, sporcizia nelle strade o parti di suolo pubblico diventate discariche abusive, possiamo contribuire a far tornare la nostra città come merita e come deve essere e cioè pulita accogliente e sicura».
I 25 ragazzi che saranno assunti “ad hoc” si occuperanno del censimento del verde, del diserbo meccanico dei marciapiedi, della cancellazione dei graffiti da opere murarie e monumenti, della manutenzione delle recinzioni in legno, del monitoraggio e la manutenzione dei parchi-giochi, dell’allestimento e della manutenzione di aree fiorite. Ciascuno di loro avrà un impegno settimanale di 36 ore. «Al di là dell’obiettivo di migliorare l’aspetto della nostra città – spiega ancora Terribile – diamo anche una piccola risposta sul piano occupazionale. Per ora sono 500 euro al mese per sei mesi, ma se funzionasse come spero, non è detto che non si prosegua».
E il Comune sta pensando anche a forme di collaborazione di altro genere, per esempio con i commercianti per la manutenzione di alcune zone della città, come per esempio le aiuole. L’aveva detto all’inizio della conferenza stampa il sindaco: «Se non ci sono soldi, ci vogliono coraggio e creatività».(g.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
