Sicurezza
Borghi più belli d’Italia c’è anche Porto Ercole
Il consiglio comunale delibera di dare il via alla procedura per il paese che così sarà valorizzato ed avrà spazio su internet ed un logo dedicato
PORTO ERCOLE. Il centro storico di Porto Ercole potrebbe essere presto inserito nel club dei Borghi più belli d'Italia. Lo ha deliberato l'ultimo consiglio comunale di Monte Argentario proseguendo così l'azione di valorizzazione turistica della frazione già iniziata con la stesura dell'ambizioso progetto relativo al passaggio ed alla morte in loco di Caravaggio. Da anni si parla di affrancare l'intero Promontorio dalla sola valenza ambientale per promuovere altre caratteristiche in grado di allungarne la stagione turistica. E cosa meglio risponde a queste esigenze del club dei Borghi più belli d'Italia? Non a caso, tra i requisiti che deve avere una località per meritare l'iscrizione, oltre alla popolazione inferiore ai 2.000 abitanti, c'è proprio il pregio storico e l'apprezzabile patrimonio architettonico e culturale che il circolo costituito dall'Anci giustamente pretende. Qualità che esistono e che potrebbero essere incrementate sfruttando le opportunità date del'ingresso tra i «borghi più belli» in termini di pubblicizzazione dei prodotti tipici della pesca e dell'artigianato, oltre che del patrimonio storico, culturale ed ambientale. In termini ancora più pratici, il logo del club sarebbe esposto all'ingresso del paese e tutte le iniziative che vi si svolgono nel corso dell'anno sarebbero riportate dalle guide cartacee e dal sito internet borghitalia.it. In questo periodo, chi è in cerca di eventi natalizi troverebbe su queste pubblicazioni il presepe vivente, in primavera, le feste di Sant'Erasmo, nelle altre stagioni manifestazioni sportive, culturali e via elencando in una vetrina che ha pochi termini di paragone. E di cui sono davvero poche le realtà marammane che possono vantare. L'amministrazione Cerulli è dunque intenzionata a non perdere questo terno, tanto che in consiglio l'approvazione della richiesta è passata con il voto unanime dei presenti. Adesso, come vuole la procedura di ammissione, la delibera consiliare dovrà essere inviata al club assieme ad una attestazione dell'esistenza dei requisiti. In un secondo tempo, il borgo che sta per diventare uno tra i più belli d'Italia, ospiterà la visita-expertise organizzata dal consiglio direttivo del club al fine di stilare l'apposita perizia. E, se tutto filerà liscio, Porto Ercole avrà tanti onori, ma anche oneri. Già, perché il possesso di un marchio così prestigioso significa, assieme ad una elevatissima visibilità, la spinta a mettere in atto una concreta politica di miglioramento dei servizi a 360 gradi che va dal traffico, ai parcheggi, dall'arredo urbano alle strutture di accoglienza fino agli spazi pubblici. In una parola, tutto ciò di cui Porto Ercole ha bisogno.
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