Sicurezza
Movimento forze armate Un maremmano tra i fondatori
GROSSETO. C'è anche un grossetano tra i venti fondatori del Movimento delle Forze armate e di polizia in congedo, che ha visto la luce qualche giorno fa ad Anzio. E' il luogotenente dei carabinieri...
GROSSETO. C'è anche un grossetano tra i venti fondatori del Movimento delle Forze armate e di polizia in congedo, che ha visto la luce qualche giorno fa ad Anzio. E' il luogotenente dei carabinieri in congedo Pietro Di Mario, che navigando sulla rete è venuto a conoscenza delle intenzioni di uno dei promotori e si è messo in contatto. Già comandante della stazione carabinieri di Braccagni, nonché attuale presidente del Nucleo di volontariato e protezione civile per l'associazione nazionale carabinieri di Grosseto, Di Mario non usa giri di parole: «Per anni ho servito e difeso gli italiani. E voglio continuare. Non possiamo permettere che questa classe politica depauperi il nostro Paese». Di Mario precisa che è un movimento ma che l'idea è quella di studiare un percorso per la creazione di un partito, che possa raccogliere ovunque consensi (i promotori sono di varie parti d'Italia e si tengono in contatto mediante facebook): «Sicurezza, abbattimento della spesa della politica, abolizione del Senato, delle Province e delle Regioni. Dimezzamento degli stipenti e delle pensioni d'oro». Questo il programma. Niente destra, niente sinistra: «Siamo indipendenti, non siamo collegati ad alcun partito».
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