Sicurezza
«Pronta a sporgere denuncia»
Giacolini (Enpa) si mette dalla parte degli animali: ognuno va curato a dovere
FOLLONICA. «Se non li faranno entrare presenterò una denuncia alla Procura della Repubblica». Così Marlena Giacolini, presidente provinciale dell'Enpa, commenta la vicenda che ieri mattina ha visto protagonista ancora una volta allevatori e Sistema Cavallo dell'ippodromo dei Pini di Follonica.
«Io non voglio entrare nel merito della diatriba tra le due parti – spiega Giacolini – non so come sono andate le cose e non mi interessa chi ha ragione e chi no, sono questioni che non riguardano la mia associazione, ho solamente premura per la salute dei cavalli. Non voglio che degli animali siano strumentalizzati per delle cause private, ecco perché sono intervenuta chiamando le forze dell'ordine, dopo la telefonata di uno degli allevatori che ieri mattina non potevano accedere ai box».
Il presidente provinciale dell’Ente protezione animali spiega che ogni cavallo ha le sue necessità, le sue caratteristiche, le sue abitudini e non può essere semplicemente affidato alle cure di volontari, come proposto dalla Sistema Cavallo, perché questi ultimi non conoscono gli esemplari: per questo motivo Giacolini ritiene fondamentale che ad occuparsene siano i proprietari, qualunque siano i motivi che hanno portato a questa situazione così complicata, che tra l'altro va avanti da mesi e che comunque sembra lontana da una soluzione a breve.
«Saranno i tribunali a stabilire la conclusione della vicenda – continua Giacolini – a me non interessa come andrà a finire, ma non posso permettere che degli animali non vengano curati a dovere. Non posso accettare una serrata di questo tipo, i cavalli non c'entrano nulla nelle loro dispute e devono essere tutelati».
Il presidente spiega che continuerà ad interessarsi della questione rimanendo sempre dalla parte degli animali. (p.v.)
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