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Grosseto

Imberciadori e la rivolta degli onesti

CASTEL DEL PIANO. Venerdì prossimo, alle 17, nella sala consiliare del Comune di Castel del Piano, verrà presentato il libro “La città dell'Amiata o la rivolta degli uomini onesti”, scritto da Piero...

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CASTEL DEL PIANO. Venerdì prossimo, alle 17, nella sala consiliare del Comune di Castel del Piano, verrà presentato il libro “La città dell'Amiata o la rivolta degli uomini onesti”, scritto da Piero Imberciadori tra il 1968 e il 1969 e pubblicato nel 1970. Il lavoro di Imberciadori, venuto a mancare nel 2001, verrà illustrato e commentato da Giovanna Longo, presidente del Centro culturale Imberciadori; Michele Nannetti, capogruppo consiliare di minoranza ad Arcidosso; Enzo Fazzi, professore di liceo, studioso e ricercatore di storia e tradizioni amiatine; Marcello Bianchini, responsabile della lista civica per la fusione tra Arcidosso e Castel del Piano, primo passo per la costituzione del comune unico dell'Amiata.

«La particolarità del romanzo-saggio - spiega l’avvocato Bianchini - scritto da Imberciadori, cattolico, deputato Dc, vicepresidente delle Acli e professore universitario, è che ipotizza e auspica la costituzione del Comune città dell’Amiata, nato dalla fusione di Seggiano, Castel del Piano, Arcidosso e Santa Fiora».

«Gli altri argomenti che conferiscono al volume interesse storico e culturale - aggiunge Bianchini - sono la critica alla partitocrazia, il valore e l’importanza delle istituzioni civili e religiose, la funzione fondamentale che vi può svolgere chi è chiamato a guidarle, se animato da principi di onestà e correttezza. Imprescindibile comunque il dialogo continuo e costante con il popolo».

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