Il dolore
Firmato ieri l’accordo a tre Marras: «20 anni senza rischi»
GROSSETO. Intanto ieri a Firenze i tre prsidenti delle Province interessate (Grosseto, Siena e Arezzo) hanno firmato l’accordo che dà il via libera al nuovo piano che prevede, fra le altre cose, che...
GROSSETO. Intanto ieri a Firenze i tre prsidenti delle Province interessate (Grosseto, Siena e Arezzo) hanno firmato l’accordo che dà il via libera al nuovo piano che prevede, fra le altre cose, che il servizio sia affidato a un gestore unico. Da tempo l’Ato Toscana sud ha fatto la gara affidando il servizio a Progetto Sei, diventato adesso Sei Toscana.
«Il Piano interprovinciale dei rifiuti è da oggi (ieri, ndr) una realtà importante – dice il presidente della Provincia, Leonardo Marras –. Oggi ho firmato l’intesa con gli altri presidenti delle Province, Bezzini e Vasai, per le quali il Piano sarà di riferimento. Si chiude così un lavoro lungo e importante che in questi anni ha attraversato più fasi, dall’elaborazione del Piano interprovinciale provvisorio all’individuazione del gestore unico Sei Toscana».
L’area vasta Toscana sud è così il primo territorio regionale ad avere lo strumento operativo di gestione dei rifiuti.
«Il senso di questo accordo – dice ancora Leonardo Marras – è garantire continuità e al contempo innovazione. L’area vasta ci consente di ottimizzare l’utilizzo degli impianti per una gestione matura e efficace dell’intero sistema dei rifiuti e favorisce il continuo aggiornamento delle tecniche di smaltimento. Il territorio, adottando questo strumento di pianificazione, non corre il rischio di subire emergenze almeno per i prossimi venti anni».
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