Il Tirreno

Grosseto

Per Natale il centro Caritas resta aperto

Per Natale il centro Caritas resta aperto

A mensa, il 25, un pranzo con pasta fresca donata da un anonimo. A ciascun ospite sarà regalato un dono realizzato dalla scuola di via Giotto

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Per le festività natalizie la Caritas non chiuse, anzi. Il giorno di Natale il centro di accoglienza di via Alfieri sarà aperto dalle 9 alle 12.30 per assicurare i quotidiani servizi di assistenza, grazie alla presenza di una decina di volontari. Alla mensa sono attesa una sessantina di persone. Per loro un menù diverso dal solito, che dia il senso del calore e della familiarità. Grazie ad un anonimo, che ha voluto donare pasta fresca, gli ospiti potranno mangiare un primo piatto di tagliatelle, un arrosto con contorno e una varietà di dolci natalizi. Per ciascun ospite, inoltre, i bambini della scuola primaria di via Giotto hanno confezionato un sacchetto con caramelle e un angioletto per augurare a ciascuno un lieto Natale.

Per sensibilizzare, infine, tutti i grossetani al disagio di tante famiglie in difficoltà, il vescovo Rodolfo, insieme al presepe, ha voluto allestire anche un albero di Natale, che lo stesso presule insieme al vice direttore della Caritas Luca Grandi e agli otto giovani del servizio civile ha addobbato. Sotto l'abete due ceste e una scritta: “Se ti ricordi dei poveri, grazie!”: per tutto il tempo delle feste natalizie chi lo vorrà potrà lasciare qualche prodotto alimentare a lunga conservazione, che la Caritas utilizzerà nell'ambito del progetto “Famiglie solidali”, che punta a rafforzare la rete di amicizia, di relazione e di accompagnamento di famiglie che versano in stato di disagio con famiglie che, non essendo afflitte da problemi economici, possono dare un po' del loro tempo, la loro amicizia, il loro sostegno a chi è in difficoltà. Tutto questo per evitare che il bisogno isoli ancora di più. Il percorso sta andando avanti da diverso tempo e c'è già un buon nucleo di famiglie accompagnatrici.

«Di fronte al bisogno dell'altro nulla è superfluo: né ciò che possiamo donare, né il tempo che possiamo spendere per loro e con loro - dice il vice direttore della Caritas, Luca Grandi - Per questo più che mai nei giorni di festa e di spensieratezza per molti non possiamo né dobbiamo chiuderci nel tentativo quasi di proteggerci da chi vive situazioni difficili. Questo è il messaggio che come Caritas diocesana, con questi piccoli gesti, vogliamo offrire a tutti anche come spunto di riflessione personale».

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