Il Tirreno

Grosseto

Discariche abusive, decine di multe

di Guido Fiorini
Discariche abusive, decine di multe

I vigili sanzionano anche alcune aziende, per il titolare scatta la denuncia penale. Le targhe individuate con le telecamere

2 MINUTI DI LETTURA





di Guido Fiorini

Dove non arrivano educazione e senso civico, e a Grosseto purtroppo in molti non sanno neppure cosa siano, arrivano le sanzioni. Nelle ultime settimane il nuovo “nucleo antidegrado” organizzato dalla polizia municipale ha colpito duro, elevando una decina di multe salatissime (si arriva ad un massimo di 3000 euro) ad altrettante attività che hanno lasciato i rifiuti fuori da cassonetti e quasi il doppio (da 50 a 150 euro) a privati che si sono disfatti della vecchia lavatrice o del materasso semplicemente gettandoli su un marciapiede. Senza rendersi conto che una telecamera stava riprendo il numero di targa della loro auto.

Fra l’altro per i primi, titolari di partita Iva, è scattata anche la denuncia penale. Per cui oltre a dover pagare una bella somma, dovranno affrontare anche un processo.

«Abbiamo fatto le prime multe – commenta l’assessore all’ambiente del Comune Giancarlo Tei –. Ma non potevamo fare diversamente. Anzi, il nucleo anti degrado della polizia municipale lo abbiamo costituito prima di tutto per questo. La città, non solo in periferia, ma anche a due passi dal centro, è piena di discariche abusive dovute a persone senza senso civico che, per non fare una telefonata o andare fino in via Zaffiro, gettano gli ingombranti per strada. Ora basta, questo malcostume va interrotto, anche con le sanzioni».

Il servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti è infatti gratuito e si può prenotare riempiendo il modulo sul sito del Coseca o telefonando al numero 0566 919946. In alternativa si può caricare in macchina il rifiuto e portarlo direttamente al centro di raccolta che si trova in via Zaffiro (alla Ecolat) con orario dal lunedì al venerdì 7,30 – 12,30 e 14,30 – 19 e il sabato 8 – 12.

E chi porta gli ingombranti alla Ecolat ha anche diritto ad avere un rimborso dal Comune. Furono 80 gli assegni l’anno scorso (da pochi euro fino a oltre 100), ma saranno il doppio l’anno prossimo.

«Il sistema l’anno scorso ha funzionato – spiega ancora Tei –. Il rifiuto viene pesato e per ogni kg viene riconosciuto dal Comune di Grosseto un bonus. Alla fine dell’anno si fanno i conti e le famiglie ricevono un assegno. In qualche caso anche di oltre cento euro. Stiamo già facendo i conti: nel 2013 i rimborsi saranno quasi il doppio di quelli dell’anno scorso. Significa che piano piano la gente inizia a capire. Ma ancora non basta, perché vedo in giro ancora troppe discariche. Certo noi non abbasseremo la guardia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web