Il Tirreno

Grosseto

SCARLINO

SCARLINO

Con un gioco di parole sarcastico, Maurizio Bizzarri augura “Buon canile a tutti”. Così ha intitolato il suo intervento su Facebook il sindaco di Scarlino, dove affronta uno dei temi scottanti dell'ul...

1 MINUTI DI LETTURA





Con un gioco di parole sarcastico, Maurizio Bizzarri augura “Buon canile a tutti”. Così ha intitolato il suo intervento su Facebook il sindaco di Scarlino, dove affronta uno dei temi scottanti dell'ultimo periodo, il nuovo ricovero per randagi alla Botte. «Per l’ennesima volta (spero l’ultima) torno a parlare di cani e del canile _ spiega Bizzarri _ visto che ormai sembrano l’argomento principe delle imminenti festività. Concordo con il mio collega di Massa Marittima, Lidia Bai e con il presidente della Società della salute, Luciano Fedeli, che hanno ricordato giustamente come “nessun essere umano può essere lasciato solo come un cane”. La Bai ha dovuto rispondere a tre senatrici del Pd (che si vede poco hanno da fare) Monica Cirinnà, Silvana Amati e Manuela Granaiola, che proponevano l’allontanamento del dirigente dell’Azienda sanitaria che ha valutato la situazione del cane mordace di Massa Marittima». Detto questo il sindaco di Scarlino fa un distinguo tra le vicende dei cani pericolosi e il nuovo ricovero: su quest’ultimo, Bizzarri precisa che si tratta di un progetto partito alla fine degli anni Novanta, e che uno stop oggi avrebbe delle ripercussioni su tutte e tre le amministrazioni impegnate. «Interrompere o frenare questo processo _ conclude Maurizio Bizzarri _ porterebbe a sicure e gravi responsabilità di natura patrimoniale e contabile a carico degli amministratori».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa