Proteste
Giannutri, entro 3 mesi il progetto della centrale
Incontro tra Comune, Provincia e Sie per accelerare l’iter del nuovo impianto La società si è impegnata a consegnare un piano definitivo da qui a 90 giorni
ISOLA DI GIANNUTRI.
Una nuova centrale termoelettrica a servizio dell’isola di Giannutri. Un nuovo impianto, moderno e rispondente alla normativa nazionale e locale, per produrre e distribuire energia elettrica sull’isola. È quanto hanno affrontato i responsabili del settore energia della Provincia di Grosseto, il Comune di Isola del Giglio e la Sie srl, che si sono incontrati venerdì a Grosseto per discutere sulla procedura da seguire.
A proporre il progetto la Sie (società Impianti Elettrici), il gestore che dal 1947 si occupa del sistema di produzione e fornitura di energia nell’isola del Giglio. «Si tratta - spiega il sindaco Sergio Ortelli - di una vicenda che si porta drammaticamente avanti da anni a causa dell’inconcludente procedere del Consorzio privato di Giannutri. L’amministrazione comunale, in accordo con gli enti di riferimento, darà per il 2014 una risposta concreta nell’esclusivo interesse del territorio e dei suoi cittadini, nonostante il Consorzio abbia portato Giannutri fino a questo punto creando un incomprensibile allarme sociale e un grave disagio per tutti i suoi abitanti». La Sie, a fine ottobre, aveva presentato al Comune un progetto di fattibilità che - prosegue il Comune - aveva dato il via alla concertazione tra i vari enti che hanno competenza per autorizzare un impianto di fondamentale importanza. «La Sie si è impegnata a consegnare un progetto definitivo entro novanta giorni in modo da attivare il procedimento autorizzativo per il raggiungimento del titolo finale. L’impianto risponderà a tutte le normative nazionali e locali con particolare riferimento al paesaggio, ai rumori ed al sistema dei fumi in atmosfera allo scopo di minimizzare l’impatto visuale delle opere e per il convogliamento in atmosfera dei fumi prodotti dai gruppi elettrogeni in modo da superare le criticità dell'impianto attuale. Verrà valutata inoltre la possibilità di utilizzare fonti di energia rinnovabile per la produzione di energia elettrica dovendo però escludere, a causa della restrittiva vincolistica dell’isola, sistemi che non possono essere applicati nella realtà di Giannutri. È previsto, con l’obiettivo di abbattere le emissioni di C02, la realizzazione di un sistema di produzione di energia con impianto fotovoltaico utilizzando la copertura del fabbricato che ospiterà i gruppi elettrogeni nel pieno rispetto delle condizioni paesaggistiche dell’isola. Siamo soddisfatti per l'esito dell’incontro - conclude Ortelli - per la condivisione del percorso che porterà, prima di quanto si possa pensare, un nuovo impianto di produzione di energia con tariffe che corrisponderanno agli stessi importi che si pagano sul Giglio. Un traguardo che finalmente pagherà la posizione attiva assunta dall'Amministrazione da circa un anno nella risoluzione di questo problema».
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