Il dolore
Fiora e Comune, accordo per l’acqua alle fontanelle
C’era un contenzioso relativo a bollette da pagare per oltre 30mila euro L’amministrazione salderà i debiti in due rate, a giugno 2014 e 2015
MASSA MARITTIMA. Il Comune di Massa Marittima mette fine al contenzioso con Acquedotto del Fiora, pur di non restare senza acqua l'amministrazione salda le vecchie bollette. Fontanelle e bagni pubblici non possono rischiare di rimanere sprovvisti del servizio idrico, così ha stabilito la giunta massetana demandando agli uffici municipali di concludere la disputa con il Fiora, trovando un accordo economico. Nel dicembre del 2012 l'Acquedotto aveva inviato al Comune di Massa Marittima due fatture relative ad alcune utenze non censite in passato e quindi mai regolarizzate, per un importo totale di circa 30mila euro. Il periodo rimasto non saldato va dal 2008 al 2012: il municipio massetano però, prima di versare la cifra richiesta, ha contestato quegli addebiti per aver il tempo necessario di controllare quanto asserito dal gestore, che da quel momento ha sospeso la scadenza delle bollette per dare la possibilità appunto agli uffici comunali di svolgere le verifiche del caso. Dopo cinque mesi il Fiora ha inviato però un'altra fattura sempre per le stesse utenze di circa 3mila euro: nuovamente dal Comune hanno risposto picche. La questione rischiava di andare avanti per molti mesi ancora, che cosa fare quindi? Rischiare di lasciare a secco fontanelle e bagni pubblici o trovare un accordo? Il governo locale ha preferito la seconda ipotesi, tanto che a luglio ha incontrato i funzionari del Fiora, stabilendo così sia di saldare quei debiti pregressi, sia le scadenze dei pagamenti. Gli importi delle vecchie fatture arrivate nel 2012 saranno versati al Fiora in due momenti: 15mila euro saranno stanziati entro la fine di giugno del prossimo anno e l'altra parte entro sempre fine giugno ma del 2015. I tremila euro invece saranno pagati entro fine anno. Ora quindi l'ufficio ragioneria provvederà a firmare l'atto di transazione con l'Acquedotto tenendo conto che le somme dovute dal Comune alla società idrica potranno essere oggetto di compensazione con i crediti vantati dall’ente: tradotto questo significa che l'ente comunale potrebbe anche decidere di non pagare direttamente il Fiora ma di scalare i suoi debiti dai canoni annuali che la società paga al municipio per la concessione della rete idrica. Il patto però è che nessuno aumenti in corsa le vecchie fatture, i conti sono stati fatti e a Massa Marittima non c'è almeno per ora, il rischio di restare senza acqua dalle fontanelle e nei bagni pubblici.
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