Il Tirreno

Grosseto

Mezza città per l’addio a Romelio Ricci

Mezza città per l’addio a Romelio Ricci

Chiesa del Sacro Cuore stracolma, molte le autorità. La salma è stata tumulata a Sterpeto

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GROSSETO. C’era mezza Grosseto, ieri alla chiesa del Sacro Cuore in via della Pace, a dare l’ultimo saluto a Romelio Ricci, l’imprenditore morto giovedì sera a 71 anni.

Accanto alle autorità c’era tanta gente comune, che ha voluto far sentire il proprio calore alla moglie Lorena, alla figlia Stefania al genero Gianni Pucci e a tutti i parenti e agli amici di Romelio.

In tanti sono arrivati anche da Stia, nel Casentino (Arezzo), paese di cui Ricci era originario.

Fra le numerose autorità presenti c’era il procuratore della Repubblica, dottor Francesco Verusio e, da Roma, è tornato a Grosseto l’ex comandante provinciale dei carabinieri, Rocco Carpenteri, che di Romelio Ricci era molto amico.

Dopo la toccante cerimonia, in una chiesa stracolma all’interno e sulle scale esterne, il feretro è stato tumulato in un forno al cimitero di Sterpeto.

Ora sarà la figlia Stefania a portare avanti le attività del padre, a partire dal centro commerciale Aurelia Antica, il fiore all’occhiello del padre Romelio.

E siamo convinti che avrà la stessa forza del padre. (g.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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