Finanza
Addio a Romelio Ricci, l’imprenditore
Aveva 71 anni, lascia la moglie Lorena e la figlia Stefania. A lui si devono il Multicinema e l’Aurelia Antica. Oggi i funerali al Sacro Cuore (ore 15)
GROSSETO. La città piange Romelio Ricci. L’imprenditore, 71 anni, se n’è andato ieri in tarda serata, in un letto dell’ospedale di Grosseto, assistito dalla figlia Stefania, la sua “bambina”, e dalla moglie Lorena.
Era malato da tempo Romelio, ma non aveva smesso un minuto di combattere, con dignità e coraggio.
«I Ricci non mollano» ci aveva detto qualche mese fa, in una delle ultime passeggiate in città, mentre ancora rincorreva qualche amministratore che non faceva le cose come pareva a lui, e capitava spesso. Quella frase la farà sua la figlia, c’è da scommetterci.
Certo è che Romelio, originario di Stia, nel Casentino, aveva fatto della Maremma la sua terra. Ne era innamorato e la voleva veder crescere. Era un costruttore edile, prima di tutto, ma era anche un imprenditore a tutto tondo, di quelli veri. Qualcuno dice spesso che da queste parti di imprenditori veri non ce ne sono: uno era di sicuro Romelio, perché nella sua vita ha sempre rischiato di persona.
Da giovane era uno stimatissimo funzionario dell’ufficio Iva di Grosseto. Poi, piano piano, aveva iniziato a costruire il suo impero. Il suo mondo erano le costruzioni, gli piaceva veder venir su le case, ma il pallino per gli affari lo aveva portato anche ad aprire un paio di aziende agricole, fra le principali che conferiscono uva alla cantina del Morellino ed a riprendere e a rilanciare un grande albergo come l’Eden park di Marina di Grosseto. E poi ecco il Multicinema di via Canada, un’altra scommessa vinta.
Ma i grossetani legano il nome di Romelio Ricci soprattutto al centro commerciale Aurelia Antica. Perché per anni ha combattuto per realizzarlo portando avanti una difficile battaglia legale e su quello ha scommesso moltissimo. Ancora una volta rischiando di tasca propria.
Ora il centro commerciale è una florida realtà cittadina, che funziona e dà lavoro a molte persone.
Già oggi saranno decisi la data e il luogo del funerale. Ieri sera al suo capezzale c’erano la figlia Stefania con il marito Gianni Pucci, la moglie Lorena Dalle Macchie, le amatissime nipotine Caterina e Maria Giulia e alcuni degli amici di famiglia più intimi, a partire da Gabriella Papponi Morelli e Francesco Carri, presidente della Banca di Maremma.
«Mi sento di esprimere le più sentite condoglianze a tutta la famiglia di Romelio – ci ha detto Carri –. Grosseto perde una figura importantissima, un imprenditore dinamico, coraggioso e lungimirante. Uno che per questa città ha fatto davvero molto». Le condoglianze alla famiglia anche dalla redazione di Grosseto del Tirreno.
@guifiorini
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