La protesta
Rossi: «Stop ai rimborsi alle auto di lusso alluvionate»
Ecco il post del presidente su Facebook dopo aver appreso dal Tirreno la notizia del risarcimento a un imprenditore di Albinia proprietario di una Ferrari - COMMENTA
«Non si danno contributi per riparare una Ferrari, anche se alluvionata». Inizia così il post pubblicato dal presidente Enrico Rossi dopo avere appreso dal Tirreno la notizia del risarcimento dato a un imprenditore di Albinia per i danni riportati dalla sua Ferrari a seguito dell’alluvione del novembre 2012. Imprenditore che ha dichiarato di dare in beneficenza quei soldi (26mila euro).
Ma Rossi sembra non considerare le intenzioni dell'imprenditore. «Tra gli alluvionati della Maremma - si legge nel post - c' è un signore in possesso di Ferrari. Non posso dire "beato lui", perché se avessi tanti soldi li spenderei in altro modo. De gustibus non est... Invece, ciò che non si può accettare è che costui riceva contributi pubblici per i danni all'auto. Così, ho telefonato al prefetto Gabrielli, e insieme abbiamo deciso di bloccare gli interventi a favore delle auto di lusso e di ridistribuire i risparmi ottenuti a chi ne ha bisogno. Un piccolo atto di giustizia in un mare di ingiustizia imperante. E anche una piccola riflessione: leggi e atti burocratici non possono prevedere tutto; non possono sostituirsi alla assunzione di responsabilità che spetta a chi fa politica, rivestendo ruoli pubblici, e ai funzionari di alto livello».
IL POST DEL GOVERNATORE
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