Il dolore
«La riunione è solo rimandata»
Dopo la protesta, Ceccarelli chiarisce: «Ci incontriamo venerdì»
GROSSETO. Nessuna volontà di non ricevere i genitori ma solo un impedimento dovuto a motivi di salute. E piena disponibilità a chiarire i dubbi delle famiglie. L’assessore comunale all’Istruzione, Luca Ceccarelli, replica alla protesta di lunedì dei genitori dei bambini degli asili di via Lago Maggiore e via Adamello, che passeranno dal Comune allo Stato. I genitori avevano occupato il consiglio comunale per protestare per non essere stati ricevuti da Ceccarelli e dalla direttrice di Iside, Barbara Biagioni. «Ho già spiegato che per una serie di disguidi l’incontro era stato rimandato, soprattutto per l’assenza della responsabile di Iside che sarebbe stata in grado di rispondere, insieme a me, a tutte le domande dei cittadini», spiega Ceccarelli.
«La sua assenza – prosegue – è stata purtroppo causata da un problema di salute di un familiare. Inoltre vorrei chiarire come non ci sia stata alcuna occupazione della sala consiliare, utilizzata per l’incontro per meri motivi logistici, né è stato mai rifiutato l’incontro. E comunque mi sono recato ugualmente in consiglio e ho risposto alle domande. Venerdì, alla presenza di Biagioni, daremo informazioni ancora più precise e spero davvero che questa polemica sterile abbia fine».
Ceccarelli riporta anche una dichiarazione di Biagioni: «La mia assenza è stata purtroppo causata da un sopraggiunto problema di salute di un mio familiare stretto. Dispiace dover specificare cose dal genere, ma l’accusa di non voler ricevere i cittadini mi sembra davvero intollerabile».
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