Attenzione
Funghi allucinogeni ed eroina: 5 arresti
Scoperta una centrale dello spaccio a Principina, la droga veniva confezionata in casa e poi venduta in città
GROSSETO. Un appartamento come rifugio, frullatori per mischiare l'eroina e tagliarla, cellophane per confezionarla in dosi vendute a cinquanta euro ciascuna. E funghi allucinogeni. È questa la centrale dello spaccio smantellata due giorni fa dai carabinieri della stazione di Marina che hanno seguito i movimenti di un'auto segnalata svariate volte dagli abitanti della frazione.
Un'auto a bordo della quale hanno trovato tre uomini, un grossetano di 35 anni e due tunisini di 22 e 25 anni e venti grammi di eroina pronta per essere spacciata. I militari hanno poi deciso di approfondire la conoscenza di quei tre uomini e sono arrivati a un appartamento affittato a Principina da altri due connazionali dei più giovani. Due tunisini che sono stati poi arrestati in serata, a Grosseto.
Nell'appartamento, i carabinieri hanno trovato droga nascosta dappertutto: sotto i materassi, sul tavolo della cucina, sui comodini della camera da letto. Eroina, tanta. Settanta grammi erano già stati confezionati e pronti per essere venduti. Altri cinque grammi di funghi allucinogeni erano finiti in quell’appartamento, dove i carabinieri hanno trovato anche sostanza da taglio e tutto il materiale che serve per il confezionamento. Oltre a duemila euro in contanti, quasi tutti in pezzi da cinquanta euro, l’equivalente di ogni singola dose venduta.
Il blitz è scattato dopo che quell’auto è stata fermata a Principina a mare. I sospetti si erano appuntati su quei tre ragazzi, un italiano e due tunisini che erano stati visti spesso insieme e che erano stati anche segnalati ai carabinieri. Il trentacinquenne grossetano è un uomo che ha già avuto qualche problema con la giustizia, sempre per faccende di droga. E anche i due tunisini che erano con lui, non sono dei perfetti sconosciuti per le forze dell’ordine. Tutti e tre sono stati arrestati. Ma la droga, in qualche modo, arrivava non solo sul mercato della frazione affacciata sul mare. Attraverso altri due ragazzi di origini tunisine, probabilmente i due che vivevano in quell’appartamento, i grammi di eroina e i funghi allucinogeni arrivavano in città. Due erano le piazze di spaccio principale del quintetto: piazza de Maria, vicino ai bar della movida dove si trovano ogni sera tanti giovani e la zona di viale Europa. Era qui che avvenivano gli scambi al minuto con i tossicodipendenti della città. Sono settanta i grammi di eroina sequestrati. Ma quello che ha attirato l’attenzione dei carabinieri di Grosseto è stata anche la presenza di quei funghi allucinogeni che da tempo sembravano non circolare più in Maremma. Anche la scorsa settimana i carabinieri hanno arrestato un ragazzo a Porto Ercole. Anche lui, aveva funghi allucinogeni che sembrano andare a ruba durante le feste.
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