Sicurezza
Stefanini (la Duna) ringrazia a denti stretti «Dobbiamo ancora capire cosa succede»
La visita guidata alla cava di Montioni non ha sciolto i dubbi della Duna: gli ambientalisti rimangono perplessi su molti aspetti nonostante le risposte date loro. La preoccupazione più grande...
La visita guidata alla cava di Montioni non ha sciolto i dubbi della Duna: gli ambientalisti rimangono perplessi su molti aspetti nonostante le risposte date loro. La preoccupazione più grande riguarda l'inquinamento, specialmente delle falde acquifere e della vegetazione che contorna quel grande spazio rosso. Intanto però un passo avanti l'associazione la Duna l'ha fatto: ieri mattina ha potuto vedere con i propri occhi che cosa accade in quel fazzoletto di terra. «Grazie ai sindaci, ma molto da capire per quello che sta succedendo – spiega Marco Stefanini per La Duna – La cava sembra un deserto rosso che si sta ingigantendo e che sembra non conoscere sosta. Anche a detta degli addetti ai lavori servirà ancora una proroga, oltre a quella concessa pochi mesi fa, per arrivare a termine: il mio pensiero? Che la cava terminerà il ruolo al quale è destinata (accogliere i gessi rossi) quando chiuderà lo stabilimento di Scarlino e non avranno più bisogno di collocare i loro rifiuti».
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