Il Tirreno

Grosseto

Enegan contro le nuove povertà

di Guido Fiorini
Enegan contro le nuove povertà

Accordo con Comune, Coeso e Caritas. Don Enzo: «In Maremma rischio di conflitto sociale»

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GROSSETO. «Il bisogno genera il conflitto. E oggi il bisogno è molto alto. Solo aumentando la solidarietà sul territorio si potrà evitare che la situazione degeneri»: don Enzo Capitani, direttore della Caritas, non è uomo che ama i giri di parole. E così fotografa una situazione che, anche in Maremma, sta diventando quasi insostenibile, con migliaia di nuove povertà e famiglie che sono cadute, in un baleno, dalla tranquillità alla disperazione. Servono sempre più risorse per dare risposte al disagio. Magari chiedendo una mano al settore privato.

Si inserisce in questo contesto il documento d’intenti, firmato ieri da Comune, Coeso, Caritas e Enegan srl che mette nero su bianco una serie di iniziative mirate ad alleviare alcune criticità e soprattutto a dare risposte reali nell'ambito dei servizi più urgenti. La Enegan, nata a Firenze, ma con due soci grossetani (Giovanni Pucci e Massimo Bismuto) è società che distribuisce gas e energia elettrica alle imprese: ha 90 dipendenti, circa 300 collaboratori e una forte predisposizione alla solidarietà.

«Da gennaio – spiega ancora don Enzo Capitani – non avremo più gli aiuti alimentari dell’Agea (l'agenzia europea per gli aiuti alle persone bisognose, la follia della Comunità europea, infatti, li ha considerati aiuti di Stato..., ndr) e in questo contesto l’Enegan arriva come la Provvidenza. Altrimenti non avremmo potuto mantenere servizi quali l’emporio della solidarietà. Adesso accoglie circa 35 famiglie, contiamo di portarle a 200 entro la fine del prossimo anno».

Varie sono le tipologie di intervento sulle quali si muove il contributo da parte di Enegan.

1) Sostegno a persone e famiglie bisognose, in genere, e ai minori. Per tutto il 2014 si svolgerà una campagna di assistenza alimentare attraverso l'acquisto, a cura e spese dell'azienda, di prodotti alimentari non deteriorabili. La Caritas provvederà a smistare la fornitura ricevuta (il rifornimento avverrà ogni tre mesi) e a predisporre i pacchi viveri per le famiglie bisognose. La prima consegna è prevista per questo mese.

2) aiuto economico ai disabili per i soggiorni estivi Enegan si impegna a finanziare una serie di buoni (circa 50) dell'importo di 500 euro ciascuno per alcune persone individuate dal Comune attraverso il Coeso. Si tratta di cittadini che hanno effettivo bisogno di questo tipo di sostegno, secondo criteri oggettivi e precise modalità.

3) Acquisto di materiale didattico e libri di testo per minori con famiglie fortemente disagiate

4) Sconto sulla fornitura elettrica per le utenze legate ai servizi sociali: tariffe ridotte per tutte le utenze di Coeso: il risparmio di circa il 24% delle spese fino a oggi sostenute. La cifra che sarà risparmiata andrà a incrementare il fondo di 100mila euro che il Comune ha trasferito alla Società della Salute per la gestione delle cosiddette nuove povertà. Grazie a queste risorse, infatti, si cercherà di dare risposte alle situazioni di emergenze familiari improvvise, che sempre più spesso i servizi sociali si trovano ad affrontare: cassa integrazione, disoccupazione, pensioni minime.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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