Il dolore
Dimissioni non accettate, Sandrelli resta consigliere
MONTE ARGENTARIO. Si è riunito nel tardo pomeriggio di ieri il consiglio comunale di Monte Argentario. Pochi i punti all’ordine del giorno, tra cui mancava quello relativo alle dimissioni di Massimo...
MONTE ARGENTARIO. Si è riunito nel tardo pomeriggio di ieri il consiglio comunale di Monte Argentario. Pochi i punti all’ordine del giorno, tra cui mancava quello relativo alle dimissioni di Massimo Sandrelli. L’assenza del punto in questione è dovuta al fatto che Sandrelli risulta ancora consigliere comunale.
Lo spiega il sindaco Arturo Cerulli: «Nel regolamento del Comune di Monte Argentario si afferma che chi dà le dimissioni le deve dare di persona; può anche scriverle su un foglio, ma la deve presentarle a mano, anche con una persona delegata. Per questa situazione - prosegue lui - le dimissioni presentate da Sandrelli con una lettera postale non sono state prese in considerazione, per cui Sandrelli è ancora consigliere comunale».
Intanto, su invito dei segretario, i gruppi consiliari hanno comunicato i nominativi dei componenti delle quattro commissioni consiliari permanenti. Il gruppo di maggioranza ha nominato nella prima commissione (affari generali) Alessandro Roncolini, Silvia Ferrini, Fabiana Sclano. Nella seconda commissione (ambiente e lavori pubblici) ha nominato Umberto Amato, Mario Ballini, Alessandro Roncolini. Nella terza commissione (sport e turismo) Walter Capitani, Chiara Orsini, Alessandro Roncolini. Nella quarta commissione (attività produttive, pesca e commercio) i rappresentanti della maggioranza sono Walter Capitani, Chiara Orsini e Alessandro Roncolini. Il consiglio comunale ha poi approvato, all’unanimità l’adesione al club “I borghi più belli d’Italia” per quanto riguarda la frazione di Porto Ercole.
Il consiglio comunale ha anche modificato il regolamento di gestione per il servizio comunale del nido d’infanzia; ha portato da dodici mesi a nove mesi l’ammissione dei bambini.
Nel piano comunale e regolamento del commercio su aree pubbliche è stata modificata la pianta dei parcheggi del mercato misto di via Sant’Andrea (Porto Santo Stefano) con l’abolizione del posteggio numero 50 in quanto ostacolava la viabilità. Per quanto riguarda l’integrazione al piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari è stato inserito nell’elenco l’edificio situato in piazza del Valle, l’ex dazio.
Per quanto riguarda Boccadoro, questione che si trascina da anni, è stato approvata a maggioranza la variante. Ed è stato annunciato che vi saranno altre varianti, la prima delle quali sarà nella zona della Feniglia.
Renzo Wongher
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