Il Tirreno

Grosseto

Pochi soldi, Grosseto rischia scacco matto

Pochi soldi, Grosseto rischia scacco matto

La gloriosa sezione cittadina (squadra neopromossa in A1) è al verde: appello alla collettività

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GROSSETO. Nel nome porta la data di nascita, il 1979, a ricordare quasi 35 anni di ininterrotta attività per diffondere il gioco (o lo sport, fate voi) che più nutre la mente: gli scacchi. Oggi però “Grosseto Scacchi 1979”, o sezione Scacchi Grosseto, come molte altre benemerite associazioni fondate sul coraggio del volontariato, subisce il vento della crisi. C’è il rischio di chiudere bottega, e allora ecco l’appello del presidente, Dionigi Clemente, al cuore (e alla mente) dei grossetani: servono duemila euro per andare avanti, chi può contribuisca.

«La sezione Scacchi Grosseto – spiega Clemente – da sempre divulga gli scacchi specie tra i giovani. È stato avviato il progetto “Scacchi e Scuola”: 4 istruttori Fsi tengono corsi nelle scuole di primo e secondo grado di Grosseto e provincia». Sul fronte agonistico, poi, grandi risultati. Nel 2013 la sezione ha organizzato il 2º Open internazionale della Maremma, il 1° Semilampo Gran Premio Morellino di Scansano, il Campionato provinciale studentesco (120 partecipanti) e il Campionato regionale studentesco (138 partecipanti) che ha visto la media Pascoli e le elementari di via Correlli/Mascagni laurearsi campioni regionali. La squadra ha vinto il campionato di A2; Leonardo Russo (del 2003) si è aggiudicato il titolo di campione italiano Under 16; la sezione ha ricevuto il premio Fsi come miglior società del centro Italia. Ma non finisce qui: nel 2014 la squadra parteciperà per la prima volta al campionato di A1, Grosseto è stata designata sede di gara del centro Italia, dal 21 al 23 marzo all’hotel Granduca. Finora, dice Clemente, gli scacchisti grossetani sono stati supportati da sponsor privati e istituzionali. Ora («purtroppo, ma comprensibilmente», visti i tempi), «i segnali non sembrano incoraggianti». Gli sponsor sono al lumicino e c’è «urgente necessità di reperire 2mila euro» per coprire le trasferte delle squadre e organizzare al meglio gli eventi locali. «Chi volesse sostenere le nostre attività – chiosa Clemente – lo potrà fare o direttamente nella sede via Umberto Giordano 22» o versando una quota libera su un conto aperto alla Bcc Maremma (info: scacchigrosseto1979@gmail.com).

Chi avrà dato il suo aiuto sarà ringraziato con l’invito al buffet, organizzato per festeggiare la squadra, che si terrà nella futura nuova sede di via Manetti 6 nel primo semestre del 2014. Per gli sponsor, invece, spazi pubblicitari a volontà.

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