Sicurezza
Evasione fiscale con le fatture Il giudice confisca le auto
FOLLONICA. Otto fatture secondo l'accusa relative a operazioni inesistenti hanno messo nei guai con la giustizia un impresario edile follonichese, Carmine Colella, 35 anni, titolare dell'omonima...
FOLLONICA. Otto fatture secondo l'accusa relative a operazioni inesistenti hanno messo nei guai con la giustizia un impresario edile follonichese, Carmine Colella, 35 anni, titolare dell'omonima impresa individuale, giudicato all'udienza preliminare dal giudice Bilisari. Sei mesi la pena (sospesa) concordata con il pm Ferraro (difesa Gianni Bastianini) per fatti risalenti al 2007-2009 e per fatture di ammontare variabile tra i 9 mila e i 16mila euro, provenienti da due soggetti diversi, il cui destinatario era in ogni caso Colella. Con questi documenti, sempre secondo l'imputazione, nella dichiarazione annuale 2007 Colella avrebbe indicato elementi passivi fittizi per 29.300 euro complessivi, in quella 2008 50.300 e in quella 2009 27mila. Il tutto ai fini di evasione delle imposte sui redditi e sul valore aggiunto. Il gup ha ordinato anche la confisca dei due veicoli oggetti di sequestro preventivo nel febbraio scorso, essendo complessivamente di valore almeno pari al profitto del reato, cioè all'ammontare dell'imposta evasa, anche se uno dei mezzi appartiene alla moglie. (p.s.)
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