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Grosseto

Via al restauro dell'elefante preistorico

Via al restauro dell'elefante preistorico

I resti scoperti nel sito Poggetti Vecchi, in Maremma. Lo scavo condotto in un terreno attualmente di proprietà di Aldo Ceccarelli che ha supportato il "cantiere" logisticamente e finanziariamente

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Il sito si chiama Poggetti Vecchi, si trova in Maremma ed è il primo esempio in Toscana di insediamento preistorico pluristratificato in cui la scoperta dei resti di un Elephas antiquus, ovvero un elefante, avvenuta lo scorso anno testimonia che nell'area avveniva la caccia a questa specie animale. Lo scavo, condotto in un terreno attualmente di proprietà di Aldo Ceccarelli che ha supportato il "cantiere" logisticamente e finanziariamente, è stato condotto in questi mesi dalla Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana (coordinatrici Gabriella Poggesi e Biancamaria Aranguren, archeologi Giuditta Grandinetti e Floriano Cavanna) insieme al Gruppo speleologico naturalistico maremmano. Adesso comincia la fase di restauro dei resti dell'elefante preistorico e di altri reperti, con il coinvolgimento del Museo di storia naturale della Maremma, che prelude ad una loro catalogazione ed esposizione museale.

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