Il Tirreno

Grosseto

in tribunale

Va a giudizio per i maltrattamenti a moglie e figlio

GROSSETO. È stato rinviato a giudizio per aver maltrattato più e più volte la moglie e anche il loro figlioletto. Per averla offesa e per averla anche minacciata con un’arma. Lui, romeno di 48 anni,...

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GROSSETO. È stato rinviato a giudizio per aver maltrattato più e più volte la moglie e anche il loro figlioletto. Per averla offesa e per averla anche minacciata con un’arma. Lui, romeno di 48 anni, si troverà di fronte al giudice Sergio Compagnucci il 24 febbraio prossimo.

Il giudice per l’udienza preliminare Marco Bilisari, infatti, ha rinviato a giudizio l’uomo dopo che sua moglie si era rivolta disperata alla questura di Grosseto per raccontare l’inferno nel quale lei e suo figlio sono stati a lungo costretti a vivere. Con quell’uomo per casa che alzava spesso il gomito e che non provvedeva nemmeno a dare loro quello di cui avevano bisogno per sopravvivere. L’episodio che ha spinto la donna a decidere di rivolgersi alla polizia è stato il segnale che qualcosa era cambiato: dalle parole, il quarantottenne, era passato ai fatti. Si era avvicinato a suo figlio impugnando un coltello da cucina minacciandolo.

Il giovane, insieme alla madre, ha deciso che era arrivato il momento di mettere la parola fine a quei soprusi. E ora, il padre violento, dovrà rispondere di quelle accuse di fronte al tribunale.

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