Italia
Scavo concluso, ecco i resti di un antico elefante
A Poggetti Vecchi gli archeologi hanno scoperto un anno fa eccezionali reperti d’elephas antiquus: la Soprintendenza studia come restaurarli e valorizzarli nel museo
Centomila anni fa gli elefanti vivevano in Maremma. La notizia è emersa nel corso di uno scavo nella zona di Poggetti Vecchi, nel comune di Grosseto, dove nel 2012 è stato scoperto un importante sito preistorico costellato dai resti di “elephas antiquus”. È il primo esempio in Toscana di insediamento preistorico pluristratificato in cui è testimoniata la caccia a questa specie animale; è pertanto di grande soddisfazione - dice oggi la Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana - che proprio intorno all'attività della Soprintendenza si siano raccolte le energie di tutti gli enti interessati a ricostruire la più antica storia della Maremma, per una adeguata conoscenza e valorizzazione di questo eccezionale contesto. Lo scavo, diretto dai Funzionari della Soprintendenza Gabriella Poggesi e Biancamaria Aranguren e condotto dagli archeologi preistorici Giuditta Grandinetti e Floriano Cavanna, con l’ausilio del Gruppo Speleologico Naturalistico Maremmano, si è svolto nel 2012 ed è stato interamente supportato logisticamente e finanziariamente dal proprietario del terreno, Aldo Ceccarelli.
Un lungo lavoro attende adesso l’equipe interdisciplinare che ha iniziato a restaurare, catalogare, studiare e datare i resti archeologici, anche nell’ottica della futura valorizzazione e diffusione dei dati.
La Soprintendenza ha sottoscritto un protocollo d’intesa con la Fondazione Grosseto Cultura, che prevede un coinvolgimento del Museo di Storia Naturale della Maremma: quest'ultimo si occuperà, sotto la direzione scientifica della Soprintendenza, del restauro dei reperti paleontologici e della loro datazione. Queste attività sono finalizzate alla successiva esposizione del materiale presso il Museo, nella propria sede o in altri locali idonei, congiuntamente individuati. La Fondazione Grosseto Cultura si è impegnata ad espletare presso il MiBAC le formalità amministrative per il deposito pluriennale dei reperti paleontologici sottoposti a restauro, secondo la normativa vigente. Contestualmente, la Fondazione Grosseto Cultura ha richiesto e ottenuto dalla Cassa di Risparmio di Firenze il finanziamento di una parte sostanziale del progetto di restauro dei reperti paleontologici del sito di Poggetti Vecchi. I lavori saranno condotti dalla Cooperativa Atlante.
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