Gioco
Ladri in casa di giorno Ennesimo colpo nel golfo
È allarme a Follonica per i furti continui: questa volta la vittima è una donna Dall’abitazione hanno portato via i soldi nascosti in un armadio del bagno
FOLLONICA. Follonica trema, ennesimo furto in abitazione e sempre in pieno giorno. Non è certo uno dei momenti più semplici per la città del golfo, i cittadini devono fare i conti con la preoccupazione di ricevere la “visita” meno gradita: quella dei topi di appartamento.
Stavolta a trovare la porta aperta di casa sapendo di averla chiusa poco prima, è stata una signora del golfo che abita in una piccola palazzina in via Buozzi, al secondo piano. La donna, pochi giorni fa come ogni mattina è uscita da casa per andare a fare la spesa nei negozi del centro città. Ha chiuso la porta a chiave e se n’è andata, non pensando mai di tornare e scoprire che non avrebbe più trovato soldi e gioielli. Dopo aver acquistato il necessario, la signora è rientrata a casa e ha trovato la porta spalancata: i ladri non avevano toccato niente, andando quasi direttamente al bottino, con un'azione mirata che ha lasciato stranita la stessa vittima. La signora infatti aveva nascosto del denaro in un portafogli che teneva in un armadio in mezzo alla biancheria da bagno, tra due pile di asciugamani ben stirati. Un posto non così scontato per tenere un portafogli, eppure i furfanti sono arrivati anche a scovare quella “cassaforte” improvvisata.
Dopo aver controllato immediatamente il porta gioie, completamente svuotato, la donna ha avuto come una premonizione: il denaro. L'agitazione in quel momento si è mescolata alla speranza di trovare al suo posto il gruzzoletto, ma una volta aperto l'armadio la rabbia è stato l'unico sentimento rimasto alla follonichese. Anche quel denaro era sparito nel nulla. La palazzina è dotata di un portone che con tutta probabilità è rimasto aperto in qualche modo, così da permettere ai ladri di entrare. Qualcuno ha suggerito alla signora che a scovare il nascondiglio poteva essere stato uno strumento apposito, tipo un metal detector: così si spiegherebbe quella scoperta non così banale. Nelle abitazioni accanto purtroppo non c'era nessuno, al primo piano infatti un appartamento è stato adibito a studio professionale e quindi il sabato mattina era chiuso, mentre gli altri inquilini non erano in casa. Dovevano saperlo bene i furfanti per entrare con tutta tranquillità in pieno giorno, come dovevano aver controllato precedentemente la signora e le sue abitudini, calcolando quanto tempo avevano a disposizione. Di pochi giorni fa è poi la notizia di una rapina a mano armato ai danni sempre di una follonichese in via Buonarroti: a lei le hanno puntato alla tempia una pistola, all'ultima vittima forse è andata meglio. Certo è che la preoccupazione aumenta pari passo all' aumento della crisi economica, meno soldi in giro, più disperazione, più furti.
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