Il dolore
Ospedale, due rapine in 10 giorni
Coltello alla gola, due donne sono state aggredite. E in zona cresce la paura
GROSSETO. Due rapine in 10 giorni, nella zona dell’ospedale. Cresce l’allarme in città, per la notizia di un paio di brutti episodi verificati vicino al Misericordia in tarda serata.
Due settimane fa (fatto già noto alle cronache) una signora, originaria dell’isola del Giglio, è stata aggredita e rapinata fuori dall’ospedale di Grosseto. La signora, di sera, aveva appena visitato una sua parente e si era incamminata verso l’auto posteggiata sul lato opposto del nosocomio. Per attraversare la strada ha usato il sottopassaggio, tra l’altro sporco, malconcio, imbrattato di scritte e che l’ha condotta nel parcheggio comunale. E una volta lì avrebbe camminato a piedi in direzione del Granduca. Ma è proprio nel sottopassaggio che la signora è stata aggredita con un coltello puntato alla gola. Il rapinatore l’ha minacciata di ucciderla se lei non gli avesse consegnato la borsa, cosa che lei - terrorizzata - ha prontamente fatto. La denuncia è stata inoltrata in Questura.
Ma c’è ancora un episodio, emerso invece ora e che risale a qualche giorno prima. Vittima è ancora un’altra signora grossetana: anche lei era appena stata a visitare un parente in ospedale quando, dopo le 20, uscita dal Misericordia ha imboccato a piedi la strada che dall’obitorio porta su via Senese. La sua intenzione era scendere nel sottopassaggio che l’avrebbe portata nel solito parcheggio comunale, ma proprio nella strada dell’obitorio anche lei è stata aggredita e rapinata. Un uomo le ha puntato un coltello alla gola; così lei gli ha consegnato subito la borsa e lui è scappato. Proprio in queste due zone intorno all’ospedale - strada dell’obitorio e sottopassaggio - si concentra ora la paura di parecchi abitanti della zona, i quali - a chi va in visita ai familiari ricoverati - raccomandano prudenza specie nelle ore notturne.
Elisabetta Giorgi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google