Il dolore
«Il libro dell’assessore? I proventi all’ente»
«Le copie del libro dell’assessore Pratesi sono state acquistate dal Comune a un prezzo inferiore rispetto a quello di copertina e, oltre a contribuire all’arricchimento del nostro patrimonio...
«Le copie del libro dell’assessore Pratesi sono state acquistate dal Comune a un prezzo inferiore rispetto a quello di copertina e, oltre a contribuire all’arricchimento del nostro patrimonio storico, sono state in parte distribuite alle scuole del comune, nelle biblioteche della provincia e in parte messe in vendita nel museo di Manciano. Sia l’autore che l’editore hanno rinunciato ai proventi derivanti dalla commercializzazione; eventuali profitti saranno donati al Comune che li userà per finalità culturali». Per certi versi è uno “scandalo boomerang” quello sollevato ieri dai consiglieri ai consiglieri di opposizione del Comune di Manciano Mario Mecarozzi e Luca Pallini, che hanno denunciato che il Comune ha comprato il libro “Sitivimus” scritto dall’assessore Daniele Pratesi sulla venuta dell’acqua in paese. L’acquisto ha sollevato perplessità in Mecarozzi e Pallini. E l’assessore al bilancio Giulio Detti, solitamente pacato, oggi usa la clava per rispondere loro: «Chi ricopre incarichi pubblici deve affrontare le questioni a viso aperto nella sede deputata al dibattito politico: il consiglio comunale. Mecarozzi e Pallini hanno fatto l’ennesima figuraccia e non stupisce il gioco a nascondino, in cui si è assenti ingiustificati in consiglio e poi si fa la voce grossa al bar o sul giornale. Per l’ennesima volta hanno alimentato polemiche sterili che denotano la loro solita superficialità e un atteggiamento strumentale». (p.m.)
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