Il dolore
I renziani scaricano Eleonora Baldi
Il gruppo dei sostenitori del neo-segretario chiede volti nuovi: «E poi lei ha sostenuto la Pinzuti al provinciale»
FOLLONICA. I renziani scaricano Eleonora Baldi: mentre il sindaco di Follonica si prepara a tentare di bissare il suo mandato, dal gruppo che sostiene Renzi fanno sapere che non la sosteranno. Colpo di scena nella politica follonichese, negli ultimi mesi il primo cittadino ha sempre dichiarato di non voler presentarsi alle prossime amministrative, per lasciare il posto a qualcuno dei suoi fedelissimi (tradotto: al vice sindaco Andrea Benini), ma adesso pare abbia cambiato idea e sembra sia pronta ad annunciare alla città la volontà di allungare di altri cinque anni il suo governo. Fin qui nulla di così strano: Baldi ha abituato la sua città a sorprese simili, il suo carattere passionale, se così si può definire, l'ha portata spesso a compiere azioni completamente inaspettate, come, per fare solo un esempio, quando appena tornata da un viaggio negli Stati Uniti cacciò dalla sua squadra l'ex vice sindaco Stefano Viviani, senza che nessuno avesse un presentimento su un tale dissapore. Tant'è, che insieme a Francesco De Luca, capogruppo in consiglio comunale, che per primo ha reso nota la volontà di entrare nella rosa dei candidati a sindaco (sintomo palese della non linearità con l'attività dell'attuale giunta) pare proprio che, alle prossime primarie, comparirà il nome di Eleonora Baldi, che però non avrà l'appoggio degli ex amici renziani.
A sostenerlo è proprio il gruppo schierato con il neo segretario nazionale del Pd, che parla di volti nuovi e di una rottamazione completa della vecchia politica. L'80% di voti ottenuti da Renzi domenica scorsa hanno dimostrato, a giudizio dei suoi sostenitori del Golfo, che la città vuole un completo cambio di marcia, compresi quindi gli attuali amministratori che dovrebbero lasciare spazio a volti nuovi. «Il sindaco Baldi ha sostenuto il neo segretario Renzi solo all'inizio del suo impegno a livello nazionale dopo di che noi non l'abbiamo più vista – spiegano dal gruppo – In più avendo appoggiato la candidatura di Barbara Pinzuti alla segreteria provinciale del partito, di fatto è andata contro quanto fino allora sostenuto. Per l'ultima campagna elettorale non l'abbiamo mai vista: per noi quindi è fuori dal gruppo. Noi stiamo per affrontare un nuovo cammino, fatto di idee e persone nuove lontane dalla vecchia politica». I toni con cui vengono riferite queste precisazioni non paiono proprio essere frutto di un clima sereno, anzi, sembra che le acredini siano oggi divenute insormontabili. Viene da pensare che Baldi di questa contrarietà non ne sappia nulla, se a pochi giorni dalla vittoria schiacciante di Renzi è pronta a scendere in campo di nuovo e a comunicarlo alla città. La sua mossa al contrario sembrerebbe essere fatta ad hoc per sfruttare la scia del successo del nuovo segretario Pd.
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