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Attesa per le punizioni contro i cori anti-alluvionati

Attesa per le punizioni contro i cori anti-alluvionati

ALBINIA. C'è attesa e interesse ad Albinia sulle decisioni che oggi adotterà il giudice sportivo Cleto Zanetti in merito ai volgari cori intonati da alcuni sostenitori del Sangiovannivaldarno nella...

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ALBINIA. C'è attesa e interesse ad Albinia sulle decisioni che oggi adotterà il giudice sportivo Cleto Zanetti in merito ai volgari cori intonati da alcuni sostenitori del Sangiovannivaldarno nella partita disputata domenica scorsa allo stadio Combi.

I patetici riferimenti alla tragica alluvione che ha colpito Albinia sono chiaramente catalogabili, fanno notare in società, nella serie della discriminazione territoriale e quindi punibili con sanzioni particolarmente severe. Non possono esistere neanche ipotetiche attenuanti collegate all'evento agonistico visto che la partita ha preso fin dai primi minuti una piega ben precisa a favore della formazione aretina. Il club rossoblù fa notare che i sostenitori della ex Sangiovannese non hanno avuto alcuna risposta dai civilissimi tifosi dell'Albinia che hanno dimostrato classe e stile, non replicando a chiare ed evidenti provocazioni riguardanti un fatto sul quale l'intera popolazione ha tuttora una ferita aperta e non ancora rimarginata.

Nei giorni immediatamente successivi alla partita non si è levata neanche una parola di scuse pubbliche da parte della società aretina, che comunque (vedi pezzo a lato) spiega di non aver fatto nulla di irregolare. Eppure nel corso delle sei fantastiche stagioni trascorse in Eccellenza l'Albinia ha avuto l'onore e la soddisfazione di ospitare squadre blasonate del calibro di Lucchese, Pistoiese e Massese che sono arrivate seguite dalla tifoseria organizzata in numero ben più consistente di quanto fossero i tifosi del Sangiovannivaldarno presenti sulla tribuna del Combi. Nelle precedenti occasioni non si è mai registrato nessun problema.

Adesso il giudice sportivo adotterà le decisioni in base al referto dell'arbitro Zuanel della sezione di Pontedera. Per un semplice principio di equità la società ritiene lecito attendersi una sanzione proporzionale a quelle che sono state spesso irrogate all'Albinia. Talvolta anche per una severa critica tecnica indirizzata nei confronti del direttore di gara c'è stata assoluta inflessibilità. Adesso l’Albinia attende che venga adottato lo stesso criterio, altrimenti il sistema calcio perderebbe ulteriore credibilità. (p.m.)

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