Il dolore
«Ai controllori mancano stalli? Non è colpa del Comune»
GROSSETO. Non è colpa del Comune se per fare i lavori al piazzale della stazione si crea qualche disagio a chi deve parcheggiare. L’assessore ai lavori pubblici in una nota e quello alla viabilità al...
GROSSETO. Non è colpa del Comune se per fare i lavori al piazzale della stazione si crea qualche disagio a chi deve parcheggiare. L’assessore ai lavori pubblici in una nota e quello alla viabilità al telefono rispondo tra l’incredulo e lo sgomento alla polemica sollevata ieri dalla Rsu dei dipendenti delle Ferrovie che lamentano carenza di parcheggi e disagi a recarsi a lavoro da quando si è aperto il cantiere per rifare il piazzale, opera attesissima e faticosamente finanziata (3,5 milioni di euro) che promette di riqualificare tutta la zona.
«Il Comune ha già operato per quanto in suo potere in favore della sostanziale eliminazione dei disagi causati dagli importanti lavori del primo lotto», spiega l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Monaci. Quanto ai disagi lamentati dall’Rsu, Monaci spiega che «non sono in alcun modo imputabili alla progettazione comunale. Nel 2011 Ferrovie dello Stato ha venduto al Comune l’area dell’ex scalo merci con l’obbligo di rispettare prescrizioni su servitù, spazi legati alle esigenze della stazione, accessi, cancelli e recinzioni. Prescrizioni completamente accolte nel progetto esecutivo concordato anche con la Regione. Se vi erano altre esigenze, avrebbero dovuto essere esposte al momento della stipula del contratto. Se all’epoca Ferrovie non ha tenuto conto delle esigenze di alcuni controllori, che abbiamo incontrato, non accettiamo che oggi si dia la colpa al progetto. Cercheremo comunque di contribuire a trovare una soluzione anche per questi lavoratori».
«È come se la massaia si lamentasse della polvere mentre ha i muratori che le sistemano casa», taglia corto l’assessore alla viabilità Arsenio Carosi.
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