Il Tirreno

Grosseto

la pericolositÀ

«A certificarla dev’essere la commissione»

GROSSETO. Infine il tema del giorno. La valutazione dell'aggressività dei cani. Anche qui è Madrucci che parla: «Nel nostro paese la norma penale punisce, quindi vieta, l'uccisione degli animali...

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GROSSETO. Infine il tema del giorno. La valutazione dell'aggressività dei cani. Anche qui è Madrucci che parla: «Nel nostro paese la norma penale punisce, quindi vieta, l'uccisione degli animali senza motivo. Infatti le norme della Regione, che regolamentano la legge quadro nazionale 281, consentono la soppressione eutanasica degli animali solo in caso di grave e incurabile malattia o di comprovata pericolosità e solo un medico veterinario può procedere all'eutanasia mediante i sistemi consentiti espressamente dalla legge; in genere vengono usati farmaci. Nel primo caso pertanto il veterinario procede dopo aver certificato lo stato di malattia grave e incurabile dell'animale, mentre nel secondo caso può procedere solo dopo che l'apposita commissione veterinaria insediata presso l'Asl avrà definito il cane pericoloso e irrecuperabile. È evidente che il legislatore ha previsto queste due possibilità per tutelare la sicurezza dei cittadini da aggressioni e per evitare agli animali le inutili sofferenze che provocherebbero una malattia grave ed incurabile oppure una disumana detenzione al confino in una gabbia per il resto della vita in condizioni di isolamento». (g.b.)

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