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«Pochi votanti? Colpa dell’effetto Marras»

«Pochi votanti? Colpa dell’effetto Marras»

Il Pd dell’Argentario attacca il presidente della Provincia. E col vice Sabatini infuria il caso catenaria

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MONTE ARGENTARIO. La segreteria del Pd dell’Argentario attacca il presidente della Provincia (anch’esso del Pd) Leonardo Marras, accusandolo di aver “scoraggiato” potenziali elettori renziani dall’andare al voto, domenica scorsa, per il semplice fatto di essersi schierato pro Renzi.

«A Monte Argentario _spiega una nota del Pd argentariono – i votanti alle primarie sono stati 437. Di essi, 400 santostefanesi e 37 portecolesi che si sono recati al gazebo di Porto Santo Stefano, allestito alla la sede della Cgil. Il risultato ha visto la vittoria di Matteo Renzi con 342 voti pari ad una percentuale del 78,2%. Tra i motivi di soddisfazione ci sono sia la grande disponibilità e partecipazione dei volontari, in larga parte under trenta, sia la consapevolezza di aver contribuito all’elezione in assemblea di un'esponente dell’Unione comunale locale, Matilde Giovani». E qui l’affondo: «Lo schiacciante consenso ottenuto dal sindaco di Firenze, però, non può far passare sottotraccia il dato relativo a una contenuta affluenza alle urne». E questa scarsa partecipazione per il Pd dell’Argentario «è la riprova del fatto che l’intervento diretto a sostegno della mozione Renzi da parte del presidente della Provincia, figura con cui il Pd locale ha aperto aspri fronti polemici dalla scorsa primavera, abbia di fatto allontanato dal gazebo una considerevole fetta di iscritti e dei simpatizzanti del nuovo segretario del Pd».

Ma il presidente Marras non è l’unico esponente della giunta provinciale al centro delle guerre a sinistra dell’Argentario. Con lui anche il vice, Marco Sabatini di Sel, da tempo alle prese di feroci botta e risposta sul caso catenaria.

«Il Pd di Porto Ercole e dell’Argentario _ scrive la segreteria provinciale di Sel _ continuano ad attaccare il vicepresidente della Provincia Marco Sabatini all’indomani di una firma storica: quella del protocollo per la sostituzione della catenaria con più sicuri e adeguati pontili galleggianti».

Rivendicata con orgoglio quella firma, Sel punta a sua volta i riflettori sui rapporti tra Pd locale e Pd provinciale.

«Al Pd suggeriamo due cose: invece di perder tempo a criticare Sabatini era più opportuno forse aprire il seggio per permettere di far votate i cittadini portercolesi alle primarie.Seconda cosa: se il Pd locale ha dei richiami da fare nei confronti dell’amministrazione provinciale lo segnalasse ai propri rappresentanti di partito. Sabatini non è del Pd, è l’unico rappresentante della sinistra in giunta provinciale, e tra l’altro è stato l’unico, come noto a tutti tranne al Pd locale, a non aver votato l’intesa per l’ampliamento del golf proprio a causa della previsione delle 34 villette sulle quali noi, a differenza del Pd, siamo da sempre contrari».

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