Italia
Nel golfo l’eco dei lavori al porto di Piombino
Il sindaco Eleonora Baldi ha incontrato il primo cittadino della città confinante «Turismo e ambiente sono le priorità del nostro territorio, lavoriamo uniti»
FOLLONICA. I lavori al porto di Piombino interessano anche Follonica: il sindaco Eleonora Baldi, ieri mattina con i gestori degli stabilimenti balneari, ha incontrato il primo cittadino piombinese per parlare di ciò che accadrà a breve nel golfo. Si cancellano i confini dettati dalla suddivisione provinciale e Follonica e Piombino hanno cominciato a dialogare con un unico obiettivo, sviluppare una sinergia di intenti che possa funzionare sia per lo sviluppo economico del territorio, sia per la tutela ambientale. «Quello ieri – spiega Baldi – era il secondo incontro: noi siamo sempre più convinti che la rilevanza del golfo sia sovracomunale e quindi che i problemi si possono affrontare solo in una logica di territorio. Nei prossimi mesi sono in previsione dei grandi cambiamenti nel porto: l'ampliamento dei posti barca, del molo, l'aumento del traffico navale, lo smontaggio delle navi, saranno un'opportunità economica e occupazionale, di ciò ne siamo consapevoli. Impiegare coloro che hanno perso lavoro nelle acciaierie, rinforzare l'indotto, dare nuove occasioni alle imprese, sono aspetti non trascurabili. Dall'altra parte però non possiamo non preoccuparci di ciò che tutto questo significherà per la salute del golfo». La preoccupazione sia dell'amministrazione comunale che degli operatori economici locali (già messi a dura prova dall'introduzione nel 2017 dalla direttiva europea Bolkestein che vedrebbe la messa a bando delle concessioni demaniali) è che l'ingrandimento del porto di Piombino possa portare a conseguenze negative per l'ambiente: la non pulizia delle acque, il continuo traffico di imbarcazioni di grandi dimensioni, uniti al non trascurabile problema dell'erosione costiera, sono questioni che non possono non essere valutate fin da subito, prima che il piano prenda forma. «Abbiamo chiesto – continua – che vengano messi in campo tutti gli accorgimenti per evitare l'inquinamento delle acque durante e dopo i lavori e un monitoraggio continuo della qualità del mare dopo l'intervento, anche con moderni sistemi satellitari di controllo degli sversamenti delle navi. Inoltre vorremmo che fosse costantemente monitorato lo stato della linea di costa, prevedendo anche eventuali interventi correttivi per contrastare l'erosione costiera. Abbiamo fatto presente la necessità anche di un contributo economico per il ripascimento delle spiagge. Il sindaco Gianni Anselmi è sempre molto disponibile». Il primo cittadino ha spiegato che presto la richiesta per attuare delle politiche comuni verrà portata all'attenzione della Regione Toscana. «Quello che vogliamo chiedere agli uffici regionali è l'istituzione di un protocollo d'intesa che riguardi il nostro golfo, comprendendo appunto anche Piombino nonostante sia in un'altra provincia – conclude Baldi – Abbiamo iniziato a lavorare in sinergia già con il progetto Alta Maremma (utile alla promozione del territorio al di là dei confini che comprende appunto città grossetane e livornesi) e adesso stiamo portando avanti anche questo piano».
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