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Grosseto

Francesca, ricerche in elicottero

Francesca, ricerche in elicottero

Supporto dall’alto per i carabinieri che sono tornati alla villa di Potassa

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GAVORRANO. Per tutta la mattina, le pale dell’elicottero dei carabinieri, sono state l’unico rumore che hanno sentito gli abitanti di Gavorrano. A dare una mano agli uomini impegnati nelle ricerche del corpo di Francesca Benetti, ieri, sono arrivati i rinforzi dell’elinucleo di Pisa.

Dall’alto, i militari hanno gettato uno sguardo a un territorio fatto anche di anfratti, cave e pozzi che non possono essere raggiunti a piedi. Zone, quelle, che sono state cancellate dalle mappe dei militari: chi ha ucciso Francesca e ha fatto sparire il corpo della donna, non sarebbe potuto andare là a piedi con un corpo caricato sulle spalle.

A cercare Francesca ieri non c’erano soltanto i carabinieri di Grosseto. Per due giorni anche le quattro squadre anticrimine della polizia si sono affiancate ai militari.

Per ora però, nonostante la perlustrazione di specchi d’acqua con i sommozzatori e le ricerche a tappeto fatte a partire dalla villa di Potassa, della cinquantacinquenne scomparsa il 3 novembre non è stata trovata alcuna traccia.

Il tempo, intanto, sta scorrendo. I carabinieri, oltre che sul fronte delle ricerche, sono impegnati anche su quello delle indagini. Due giorni fa il gip Valeria Montesarchio ha notificato la revoca dell’arresto per la droga trovata nel fienile della villa ad Antonino Bilella. Ai militari, quindi, il compito di scoprire chi abbia messo quell’hashish nel fienile della villa. (f.g.)

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