Lutto
Via le roulotte dalla zona industriale Presto i lavori
Sgomberate le persone che vivevano lì ormai da tempo Marrini: «Bisogna intervenire anche sulla sicurezza»
FOLLONICA. Le roulotte in zona industriale non ci sono più, dopo mesi e mesi di proteste di commercianti e cittadini, il Comune ha sfrattato gli abusivi.
In via dell'Industria da qualche tempo erano parcheggiati due camper: uno di questi era fermo nello spiazzo di asfalto al lato della carreggiata. Un'area che da un momento all'altro si è trasformata in un'abitazione vera e propria, con tanto di stendipanni esterno e d'estate anche di un tavolino. L'altra roulotte invece era stata direttamente posteggiata nel terreno comunale sempre nello stesso lato della via. I continui furti alle aziende, gli incendi e la mancanza di una segnaletica stradale adeguata, sono stati problemi (insieme alla presenza dei residenti abusivi) spesso segnalati da chi in quel quartiere ci lavora o ha un'impresa: dover ogni giorno vedere l'incuria, il degrado e non sentirsi al sicuro non sono aspetti degni di un'area dove le persone lavorano e di questi tempi non senza difficoltà. Dopo le polemiche si è passati ai fatti: i follonichesi hanno spesso scritto all'amministrazione del golfo per far sì che la situazione venisse risolta una volta per tutte. Dopo molto tempo, precisamente il 2 dicembre scorso in via dell'Industria sono sparite quelle roulotte e ancora ieri la strada era libera dagli abusivi. Una soddisfazione per i cittadini ma anche per Sandro Marrini, consigliere comunale del Pdl che quattro mesi fa si era fatto portavoce della protesta scrivendo un'interrogazione al sindaco di Follonica, Eleonora Baldi. Di questi giorni la risposta al documento dell'esponente della minoranza da parte del primo cittadino. «Nella zona – ha spiegato Baldi a Marrini - si posizionano abusivamente 2-3 roulotte in via dell’Industria, all’altezza del terreno di proprietà pubblica, occupate da un nucleo familiare. In più negli ultimi mesi un’altra roulotte è stata sistemata dentro l’appezzamento di terra comunale da un uomo anagraficamente residente nel nostro territorio, conosciuto e seguito dai servizi sociali. Durante i mesi estivi è stato fatto un primo intervento: l’uomo che abitava nel terreno pubblico è stato preso in carico dai servizi di emergenza abitativa e si trova nel punto di accoglienza. Gli interventi per far sgomberare le roulotte abusive sono continui e devono essere ripetuti periodicamente perché il fenomeno si ripete e non può essere trovato un deterrente che risolva definitivamente il problema. E l’attenzione resterà alta». Marrini nella sua interrogazione aveva segnalato che quella zona non doveva e non poteva essere considerata inferiore rispetto alle altre della città solo perché destinata al commercio: gli imprenditori sono una delle categorie che maggiormente fornisce entrate ad un comune. Per la segnaletica stradale Baldi ha invece risposto che per adesso non è possibile far nulla perché manca il denaro necessario ad un simile intervento. «Ma come il Comune è in difficoltà, anche le aziende lo sono – risponde il consigliere - E nonostante le ristrettezze economiche si impegnano a pagare le tasse nella speranza di ottenere in cambio servizi che però non arrivano. Senza tener conto del problema della sicurezza stradale. Ben vengano comunque i piccoli interventi: il Comune sta svolgendo alcune perizie perr creare rotatorie e svincoli smontabili in calcestruzzo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
