Il Tirreno

Grosseto

Blitz nel quartiere dormitorio che dava rifugio ai clochard

di Maurizio Bernardini
Blitz nel quartiere dormitorio che dava rifugio ai clochard

Troppe proteste, e la municipale e il Coseca intervengono nel centro commerciale di via Inghilterra Materassi, taniche e cartoni addio. E spunta l’ipotesi di chiudere alcune aree nelle ore notturne

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GROSSETO. Dopo le proteste, dopo i dovuti (e ripetuti) interventi, dopo tutto quanto, ora ci sarà da capire come tenere pulito quel centro commerciale e dove andrà a dormire una decina di persone. Ieri in via Inghilterra è arrivato il blitz del nucleo anti degrado della municipale.

Accanto agli agenti comunali c’erano pure gli uomini del Coseca. Hanno gettato via materassi, coperte, cartoni e qualche tanica piena di urina. «Non c’erano oggetti personali» ha garantito il sindaco, Emilio Bonifazi. Il Tirreno l’aveva segnalato già diversi mesi fa, poi anche a inizio novembre: il centro commerciale di via Inghilterra era divenuto un accampamento. Un luogo in cui ognuno faceva quel che voleva: c’era chi urinava in giro, chi minacciava qualche passante e chi entrava nei negozi a far confusione. Ecco, da ieri, per la gioia dei commercianti, esasperati dal proliferare di certe situazioni, qualcosa è cambiato. Qualcosa di diverso ci sarà anche nella vita di chi ha dormito per settimane, mesi, raggomitolato a qualche straccio. Stracci che sono stati gettati. Perché - come dice in tarda serata il sindaco - «il vero degrado è quello che riguarda le persone, gli esseri umani, la difficoltà di sopravvivere, di avere un tetto e un pasto caldo ogni giorno». Senza considerare chi ha problemi psichiatrici o disagi legati ad alcool e droghe. «Ora stiamo preparando due ordinanze simili a quella anti degrado dedicata al centro storico». I due atti saranno dedicati alla stazione, da sempre luogo sensibile, e proprio a via Inghilterra: «Non poteva essere altrimenti. Negli ultimi mesi – prosegue Bonifazi - anche su sollecitazione dei commercianti ci sono stati più di venti sopralluoghi da parte dei vigili urbani e del Coseca. E periodicamente vengono buttati via gli oggetti abbandonati e fatta pulizia». Ora si fa largo l’ipotesi di chiudere alcune zone del complesso commerciale nelle ore notturne. Come già avviene in altre parti della città. Ma questa decisione non spetta al Comune, bensì agli amministratori del condominio. La scelta di ripulire l’area e gettare tutto quello che era stato accumulato dai clochard nei mesi non è stata semplice: «Il nostro approccio – ricorda convinto Bonifazi - è sempre umano, sociale. Insomma, non cacciamo nessuno. Anzi, offriamo soluzioni, come nei locali di via De Amicis. Ma dobbiamo venire incontro alle condizioni umane complesse e a quelle dei cittadini. Lì c’è anche un problema di sicurezza e dobbiamo tenerne conto».

Proprio il tema della sicurezza in via Inghilterra - tra le altre cose - è stato al centro ieri in Prefettura di una riunione del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza pubblica, presenti il prefetto Anna Maria Manzone, il sindaco, l’assessore Arsenio Carosi, il comandante della polizia municipale, della polizia provinciale, rappresentanti dell’Anas e i vertici provinciali delle forze dell’ordine».

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