Sicurezza
Proia, martedì nuove ricerche nel bosco
FOLLONICA. Riunione operativa lunedì in Comune e martedì di nuovo in mezzo al bosco, in cerca di una traccia di Antonio Proia. Follonica non si arrende e vuole dare una risposta al giallo che dal 3...
FOLLONICA. Riunione operativa lunedì in Comune e martedì di nuovo in mezzo al bosco, in cerca di una traccia di Antonio Proia.
Follonica non si arrende e vuole dare una risposta al giallo che dal 3 novembre avvolge la scomparsa del 83enne, carabiniere in congedo. La città metterà di nuovo a disposizione tutte le sue forze in questa impresa: sia con le forze dell'ordine sia con il piccolo esercito di volontari, dai cacciatori agli appassionati di trekking.
Il vicesindaco Andrea Benini nei giorni scorsi ha annunciato la nuova operazione ai familiari di Proia, che continuano a darsi da fare con i volantini con su la foto dell’anziano scomparso. Tra oggi e domani ne saranno appesi altri: non solo sui cipressi che circondano la macchia dietro al canile dell’Enpa, dove Proia è stato visto l’ultima volta, ma anche in punti più distanti, così da ampliare il raggio di ricerche. L’intento dei manifesti con la foto, infatti, è quella di far vedere a chi frequenta il bosco (cacciatori, escursionisti e chiunque altro) cosa indossava l’ex carabiniere il giorno in cui è scomparso, così che ogni eventuale ritrovamento possa essere utile. Intanto dalla prossima settimana riprenderanno le ricerche vere e proprie. Ancora una volta, saranno i vigili del fuoco a coordinare quel piccolo esercito a caccia di indizi. Parteciperà, all’inizio di questa settimana, tutto il mondo dei volontari che conoscono questa zona di campagna: cercatori di funghi, cacciatori, escursionisti e sportivi, dal gruppo trekking a tutti gli altri. Una nuova battuta per cercare di dare ordine a un caso del tutto intrigato: Proia è scomparso in una fetta di bosco non più grande di diciotto ettari, ricca di sentieri interni e circondata da strade percorribili, nel giro di dieci minuti. Tanto infatti è passato da quando la moglie, insieme a lui e ai figli in cerca di funghi, ha chiamato l'83enne per capire quanto si fosse allontanato. E quando non è arrivata nessuna risposta, la famiglia si è messa subito sulle sue tracce. (a.f.)
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