Sicurezza
«Noi, renziani arrabbiati all’Argentario»
MONTE ARGENTARIO. Siamo renziani, ma qui in Maremma ci sentiamo traditi. È questo in sintesi il pensiero del Pd di Monte Argentario che, in una nota, «manifesta le proprie perplessità sul...
MONTE ARGENTARIO. Siamo renziani, ma qui in Maremma ci sentiamo traditi. È questo in sintesi il pensiero del Pd di Monte Argentario che, in una nota, «manifesta le proprie perplessità sul significato di queste primarie». Precisato che queste «riserve non nascono da pretese personalistiche o da esclusioni», si sottolinea come la candidata argentarina sia stata inserita «nel listino a sostegno del sindaco di Firenze» in una «collocazione che ha poche probabilità di successo». Al suo posto, sottolinea la nota, «andranno sicuramente a Roma personaggi “sospetti”, vale a dire imbarcati last minute a seguito dell’accordo siglato, a ridosso dei congressi locali, dal comitato Grosseto per Renzi con un’altra anima del Pd provinciale: personaggi da sempre convinti sostenitori di Bersani. È chiaro che il sindaco di Firenze non ha colpe per quanto accaduto in Maremma: egli è stato semplicemente tradito da chi godeva della sua fiducia. Detto ciò, però, il problema resta. Come possono i renziani dell’Argentario continuare a radunare simpatizzanti attorno alla figura di Matteo e chiedere allo stesso tempo loro di sostenere, oggi, un candidato che non rappresenta i territori e che occupa una posizione a seguito di una selezione non meritocratica?».
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