Il dolore
Lavoro e ambiente: con il Corbia si può
Nato a Massa, il Corpo mette radici anche in Maremma. E cerca decine di professionisti della tutela di uomini e natura
GROSSETO. Si chiama “Corbia” (acronimo di Corpo boschivo ittico ambientale); è in prima linea nella difesa dell’ambiente; ha già dato ampie prove della propria efficacia operativa laddove è nata, nel nord della Toscana; e ora è pronta a crescere mettendo radici in tutte le province del Granducato, Grosseto compresa. Offrendo il suo prezioso servizio, ma anche, in prospettiva, preziosissime occasioni di lavoro.
Il progetto Corbia nasce nel novembre 2012 su idea del comandante Simone Badalamenti, 1º dirigente regionale. Coadiuvato da un qualificato staff, Badalamenti costituisce il Consiglio direttivo regionale, con l’obiettivo di creare un corpo di vigilanza ambientale, ittico, venatorio, zootecnico e di protezione civile con il compito di salvaguardare l’ambiente, reprimere reati da inquinamento e tutelare la fauna. Il Corbia. si è già attivato nella provincia di Massa Carrara, ricevendo l’elogio dell’amministrazione per il lavoro svolto _ ad esempio _ nella riqualificazione, nella scorsa estate, del parco didattico del Wwf a Ronchi. Ha organizzato due corsi di formazione per vice ispettori ambientali, uno a Massa e l’altro a San Vincenzo, che stanno preparando 68 persone alla vigilanza nel territorio apuano e livornese. A breve partiranno nuovi corsi per agenti e vice ispettori nelle province di Lucca, Pisa, Grosseto, Siena e Arezzo, andando così a garantire un servizio costante di pattugliamento nell’80 per cento della Toscana: dalle 135 unità attuali, infatti, si passerà ad averne in servizio 410, operative nei prossimi 4 mesi, fino a un organico di 550 persone tra 6/8 mesi.
Il progetto prevede un comando regionale a Massa, 9 comandi provinciali, di cui 4 già operativi a San Vincenzo, a Cecina, a Pescia (presto anche a Portoferraio e Montioni) e un comando provinciale per il servizio di vigilanza in mare a Lajatico e Marina di Pisa, oltre a Forte dei Marmi, così da rispondere celermente e in modo capillare alle esigenze dei comuni; sono inoltre previsti 30 distaccamenti provinciali. Tutto questo è possibile grazie agli accordi siglati con il Comune di Massa, con il Comune di San Vincenzo, la Provincia di Livorno e il Comune di Forte dei Marmi, e genererà 25/30 nuovi posti di lavoro su Massa e provincia e altri 30 posti circa in ognuna delle provincie interessate.
Le nuove figure, oltre alla vigilanza, saranno impiegate nella parte amministrativa e nelle strutture ricettive in cui si svilupperanno programmi di educazione ambientale, come nel nuovo centro didattico ambientale e faunistico presto operativo anche grazie agli studenti dell’Università di Pisa.
Il progetto Corbia prevede più divisioni operative. Tra le più importanti la divisione vigilanza, per la sorveglianza ambientale, ittica venatoria e zootecnica; divisione Intelligence, per creare e pianificare strategie tecniche per particolari missioni e di valutazione delle indagini ambientali; divisione stampa, per la diffusione delle notizie inerenti alle attività interne ed esterne al Corpo; divisione formazione creazione di nuove reclute; divisione protezione civile prevenzione antincendio boschivo e pronto intervento su disastri ambientali h24; comparto sanitario pronto a partire per disastri ambientali e dare supporto medico; rapporti con gli stati maggiori, creare rapporti di collaborazione con tutti gli enti; reparto investigazione ambientale elabora indagini e raccoglie informazioni ambientali e fotografiche; reparto analisi ambientali esegue analisi di ogni tipo; ricerca scientifica università.
Per ogni comando saranno presenti: una sala radio operativa, una sala meteo, un centro didattico ambientale e faunistico, un servizio di vigilanza ambientale, un servizio di vigilanza a cavallo, un servizio di vigilanza marina per i comandi costieri, un reparto di unità supporto cinofila, una divisione veterinaria e di soccorso, un laboratorio analisi per l’inquinamento ambientale.
Chiunque fosse interessato a far parte del Corbia può iscriversi ai prossimi corsi per agenti e vice ispettori (se laureati) che partiranno da gennaio 2014, per completare la territorialità delle province di Grosseto, Siena e Arezzo, inviando un’e-mail a: presidenzacorbia@gmail.com, allegando curriculum vitae, copia fotostatica del documento di identità e codice fiscale.
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