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Bus schiva un cane e finisce contro il muro

Bus schiva un cane e finisce contro il muro

CASTEL DEL PIANO. Dire che è andata coi fiocchi è dire troppo poco. Un cane che attraversa, un autista di autobus che lo vuole evitare e che perde un attimo il controllo del mezzo: l’autobus che...

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CASTEL DEL PIANO. Dire che è andata coi fiocchi è dire troppo poco. Un cane che attraversa, un autista di autobus che lo vuole evitare e che perde un attimo il controllo del mezzo: l’autobus che inforca un “panettone” di cemento e se lo trascina per diversi metri, non senza aver prima sbattuto contro un muro, lasciandoci qualche pezzo di carrozzeria. Ma per fortuna è ora di pranzo e non c’è nessuno in strada, in quel tratto dove molti transitano per portare la spazzatura nei cassonetti posizionati poco sopra.

Tutto è successo a Castel del Piano in via del Gallaccino, verso le 13,30 di ieri. Un gran colpo e molti che abitano in quella zona si sono affacciati per vedere cosa fosse successo.

Nella strada non c’era più nessuno. Ma la grande scia biancastra che il pullman (qualcuno ha visto un pullman che transitava di lì, girando nella curva sovrastante) si è lasciato alle spalle, era inequivocabile. Ecco il fatto, che poi è lo stesso conducente a accennare, tornato sul luogo dell’incidente, ancora sotto choc e col tremito addosso.

L’autobus, dunque, percorreva via del Gallaccino andando verso Castel del Piano, quando, come afferma lo stesso conducente, un cane ha attraversato la strada all’improvviso, parandosi davanti al mezzo e scendendo da un pendio soprastrada.

L’autista per cercare di evitarlo ha sterzato verso sinistra ed è finito sul bordo dell’altra carreggiata. Nel punto in cui è sbandato si trovava un grosso colonnino di cemento, posizionato lì da qualche tempo, per impedire la sosta delle auto. L’autobus gli è andato addosso, mentre il colonnino si incastrava sotto il bus e veniva trascinato per molti metri, fino a quando il conducente non ha avuto l’opportunità di fermarsi (nel tratto dell’incidente non si può fare sosta perché non c’è spazio e il tratto si trova fra due curve) e di toglierlo da sotto l’autobus. Ma mentre andava addosso al colonnino, il mezzo ha battuto anche contro il muro di un edificio. Grande la paura degli abitanti, ma più grande quella dell’autista che sul momento non ha pensato ad altro che a togliersi dalla carreggiata sbagliata e a reimmettersi in quella giusta, ma che poco dopo il fatto è tornato sul posto a vedere cosa era successo di preciso e a verificare gli eventuali danni, dovuti, appunto, al non aver voluto investire un cane.

Il fatto, per fortuna senza conseguenze per le persone, ripropone la delicata questione della circolazione in via del Gallaccino: «Bisogna che diventi zona 30 – dice un residente –. Con limiti di velocità particolari e l’installazione di telecamere. Il tratto è davvero pericoloso eppure abbiamo dovuto tribolare per avere strisce pedonali. Oltretutto da un lato della strada non c’è marciapiede e ogni giorno rischiamo di brutto, perché le auto vanno in modo sconsiderato». (f.b.)

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