Il dolore
Terminata la bonifica del fosso Beveraggio
Spesi 100mila euro, le 600 tonnellate di terra non saranno riutilizzate a causa di un eccesso di nichel
GROSSETO. È terminato l'intervento di bonifica del fosso Beveraggio, che si trova nel quartiere Barbanella ai confini con la città.
Ne dà notizia l’amministrazione comunale, precisando che, a lavori conclusi, sono circa 600 le tonnellate di terra rimossa; la stessa terra non potrà essere riutilizzata, perché presentava un parametro, quello relativo al nichel, leggermente sopra alla norma, per cui è stato necessario smaltirla in discarica.
«Il valore trovato di poco sopra alla norma non indica alcun tipo di pericolo, ma, secondo precise prescrizioni di legge, impedisce un riutilizzo della terra estratta – ha spiegato l'assessore all'ambiente, Giancarlo Tei (nella foto con il presidente del Consorzio Bonifica, Fabio Bellacchi) - Le operazioni di riqualificazione del Beveraggio si sono svolte secondo il programma che ci eravamo prefissati insieme al Consorzio bonifica grossetana».
La questione che aveva destato le proteste degli abitanti e come anche degli ambientalisti va dunque verso la normalizzazione. Per questi lavori, spiega ancora il Comune, lavori iniziati un mese fa, sono stati impiegati meno di 100mila euro; oltre alla rimozione della terra in eccesso, è stata ripristinata anche la giusta pendenza del fosso, cosa questa che dovrebbe garantire il corretto deflusso delle acque.
«A bonifica ormai ultimata abbiamo deciso di effettuare anche un campionamento della terra all'inizio di ogni stagione – ha proseguito l'assessore Tei - Dopo quello autunnale, già effettuato, ci sarà un prelievo di terreno nel corso dei mesi invernali, quindi uno in primavera e uno in estate. E per ogni campionamento eseguito effettueremo le analisi della porzione di terra estratta».
Insomma, il corso d’acqua e le sue sponde saranno tenute costantemente sotto controllo, praticamente tutto l’anno, perché il Comune spiega che saranno effettuate verifiche periodiche su tutto il fosso e in caso di necessità anche interventi di manutenzione per garantire che il Beveraggio rimanga in condizioni ottimali.
Dell'opera di pulizia si è occupato il Consorzio bonifica grossetana, con il quale il Comune di Grosseto ha già una convenzione per la gestione straordinaria della manutenzione di canali, impianti irrigui e pozzi.
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