Il dolore
I renziani di Massa affilano le armi
MASSA MARITTIMA. Siamo agli sgoccioli di questa corsa alla segreteria del Pd e a Massa Marittima iniziano le dichiarazioni di voto. «È arrivato il momento di fare il punto della situazione – dicono i...
MASSA MARITTIMA. Siamo agli sgoccioli di questa corsa alla segreteria del Pd e a Massa Marittima iniziano le dichiarazioni di voto. «È arrivato il momento di fare il punto della situazione – dicono i renziani – e fare il punto significa riflettere sulla lunga e drammatica notte che ormai dura quasi un ventennio. Fare il punto significa che è arrivato il tempo di fare qualcosa che ci aiuti a non ricascarci».
I sostenitori massetani del sindaco fiorentino vanno all’attacco e puntano il dito contro una classe dirigente fino ad oggi alla guida del Pd, anche a livello locale. Significa cogliere l’occasione anche a casa nostra, per uno scatto in avanti». Parlano di «un forte cambiamento» i renziani, «nel momento in cui la crisi può avvalersi di un forte sentimento di rinascita e di rivincita per diventare interpreti di una nuova stagione». Parlano di «nuovo», i rottamatori, chiamando in causa anche «una partecipazione abbuiata da uno strano sanismo politico che non ha giovato alla crescita».
Il confronto in casa Pd è stato serrato a Massa Marittima e molto partecipato sia in città che nelle frazioni, dove le asemblee hanno visto molti partecipanti. E adesso, al momento clou del congresso piddino, i renziani spingono forte, evidenziano i motivi che hanno portato la situazione «alla deriva».
Sono compatti i renziani di Massa Marittima, anche se di varia estrazione, dall’imprenditore Iuri Barontini al rettore della Società dei Terzieri Sandro Poli. «Votare Renzi invece – continua la loro nota – significa condividere un progetto con un linguaggio chiaro e comune fatto di parole che chiamano le cose con il loro nome».
Nelle parole dell’appello al voto, si cerca di rimarcare la fiducia verso il futuro. Predicano ottimismo i sostenitori del sindaco fiorentino in vista della sfida finale per la segreteria. Parlano di una visione del partito del tutto nuova. «Votare Renzi significa scoprire un mondo nuovo, dare corpo a un sogno per un giusto modello di vita, di futuro e di valori condivisi che illuminino la strada della ripresa e della fiducia».
Alfredo Faetti
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