Toscana
Dilemma neve: in vetta si scia, sulle piste ancora non si sa
MONTE AMIATA. Si scia o non si scia sull’Amiata? Al momento poco si sa. L’auspicio che era partito da tutti gli operatori, sia del versante senese che grossetano della montagna innevata era di aprire...
MONTE AMIATA. Si scia o non si scia sull’Amiata? Al momento poco si sa. L’auspicio che era partito da tutti gli operatori, sia del versante senese che grossetano della montagna innevata era di aprire qualche impianto per lo meno per l’Immacolata.
La neve, infatti, pare esserci, visti i 20-25 centimetri di neve battuta sulle piste che arrivano a 35 in Vetta. Ma negli ultimi due giorni il forte vento di scirocco ha ammucchiato la neve e le piste hanno bisogno di essere risistemate e nessuno dice se sarà possibile farlo entro sabato.
Dall’Isa Impianti, infatti, si specifica che quasi certamente sarà aperto il campo scuola della vetta, come già annunciato giorni fa, ma per ciò che riguarda gli altri impianti nulla al momento trapela. Infatti anche l’ultimo aggiornamento del bollettino della neve on line risale al 29 novembre e non è più stato aggiornato.
Sono moltissimi, dunque, gli operatori e gli sciatori o anche gli appassionati che si rammaricano che la comunicazione ufficiale stenti a decollare. «La comunicazione in questi casi è l’anima del turismo e purtroppo le notizie vengono diffuse troppo spesso all’ultimo momento», lamenta un operatore.
Ma d’altra parte con un tempo così capriccioso ben poco c’è da fare. E anche per chi lavora con la neve è ben difficile sapere se entro due-tre giorni il manto reggerà. Di certo c’è, come si fa sapere dalla segreteria dell’Isa Impianti che Pietro Porcelloni che sa tutto della montagna e che da decenni lavora in Amiata e delle piste conosce vita morte e miracoli, da mercoledì mattina è in giro con i suoi operai per capire le condizioni effettive delle piste dopo l’aggressione dei due giorni di vento e l’innalzamento delle temperature.
Al momento pare non sia possibile sparare neve artificiale perché le condizioni non sono ottimali, ma bisogna anche capire se con i mucchi di neve alzati dal vento è possibile fare qualcosa per le piste. Insomma è tutto in divenire.
Sembra, comunque un sì, già fin da adesso, per il campo scuola della vetta dove l’abbondante strato nevoso lascia ben sperare. Intanto gli albergatori si attendono i primi riscontri e ad esempio Le Macinaie fanno sapere che c’è neve sufficiente per una bella giornata di divertimento con gli slittini. E per sabato 7 è organizzata una cena con presentazione del vino dell’azienda agricola Perazzeta e dell’olio nuovo appena franto, con possibilità di acquisto di prodotti. (f.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
