Attenzione
Caso scuolabus Si tenta l’accordo
I sindaci di Semproniano e Manciano si incontreranno lunedì Intanto il comitato dei genitori accusa: «Impegni disattesi»
SEMPRONIANO. Per i bambini di Semproniano che vanno a scuola nel comune di Manciano, a Saturnia, partendo da Catabbio e per quelli di Manciano che da San Martino partono per frequentare le classi di Semproniano, si tenta l’accordo, affinché non sia soppresso il servizio trasporti.
I sindaci di Semproniano Brugi e di Manciano Galli, infatti, lunedì prossimo si metteranno attorno a un tavolo per vedere di stilare una convenzione indispensabile per poter non interrompere il servizio di trasporto nei due paesi.
La legge, infatti, vieta che i pulmini di un comune possano oltrepassare i confini comunali senza un’apposita convenzione. Il sindaco Brugi lo ribadisce: «O troviamo un accordo non a costo zero, ma sopportabile per Semproniano e favorevole anche per Manciano, oppure i genitori dovranno accompagnare i bambini autonomamente. La questione era ben nota, perché ho avvertito i genitori più volte di come stavano le cose».
Ma i genitori di San Martino che si sono costituiti in comitato non ci stanno: «In zone disagiate quali le nostre piccole frazioni – dicono – il diritto allo studio si garantisce anche con i trasporti. Sottrarre bambini alle scuole di Semproniano, comporterebbe la soppressione di alcune classi e l’accorpamento di queste in pluriclassi. Crediamo che la sottoscrizione di un modello di iscrizione alla scuola e relativi servizi di mensa e trasporti rappresenti un accordo vincolante per entrambi i soggetti (famiglie e Comune) sino al termine dell’anno scolastico. Chiediamo quindi il rispetto di questo accordo e la prosecuzione del servizio di trasporto fino a giugno con la disponibilità a ridiscutere le quote di nostra spettanza».
E precisano di aver sempre contribuito ai costi senza batter ciglio: «Il costo del servizio trasporti – si legge in una lettera aperta al sindaco Brugi – è stato sempre coperto dalle quote di compartecipazione versate dalle famiglie. Anche quest’anno, contestualmente all’ iscrizione è stata sottoscritta la richiesta dei servizi scolastici di mensa e trasporti, quest’ultimo con un contributo mensile di 16 euro (pubblicato nel sito dell’Unione dei Comuni Amiata Grossetana)».
A pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, il 26 settembre, la doccia fredda: «Il sindaco Brugi ci ha comunicato che per poter proseguire nel servizio di trasporto la tariffa a carico delle famiglie saliva a 43 euro, come adeguamento ai costi praticati dal Comune di Manciano. Accettammo tale aumento certi che ciò avrebbe assicurato il servizio anche in futuro. Pochi giorni fa invece il Brugi, contraddicendo precedenti impegni, ci ha comunicato in via informale che dal 1º gennaio 2014 il servizio è soppresso. Le motivazioni addotte sono l’extraterritorialità di San Martino sul Fiora rispetto all’ambito dell’Unione dei Comuni Montani Amiata Grossetana, costi eccessivi, rinnovo dell’affidamento alle ditte di trasporto, indisponibilità del sindaco di Manciano a concordare una convenzione con partecipazione dei costi». Ma ai genitori il sindaco Galli avrebbe smentito tale ricostruzione dei fatti sulla possibilità di una convenzione tra i Comuni.
I genitori specificano anche che «il servizio si svolge in maniera ininterrotta da oltre 20 anni e se si volesse arrivare a un accordo tra comuni, vi sarebbe già l’esempio di Sorano e Castell’Azzara. Quindi la questione è di volontà politica».
Dal canto suo Brugi afferma che la volontà politica si è messa in moto da tempo e che comunque vi è bisogno di un accordo formale e sottoscritto fra Semproniano e Unione da una parte e Manciano dall’altra: «I genitori ne sono informati e comunque se, come auspico, per quest’anno riusciremo a chiudere senza scossoni, per il prossimo anno occorrerà ripensare a tutto il quadro».
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