Sicurezza
Rifiuti, giudice boccia “class action” contro l’inceneritore
L’azione legale promossa contro l’impianto di Scarlino non ha superato l’esame preliminare: è stata ritenuta carente di documentazione
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La class action promossa contro l’inceneritore di Scarlino non ha superato l’esame preliminare ed è stata ritenuta, allo stato attuale, come carente e priva degli elementi di fatto necessari per poter essere esaminata.
Secondo quanto stabilito nell’ordinanza del tribunale di Grosseto, i ricorrenti «avrebbero dovuto in sede di elaborazione e redazione della citazione - e dovranno adesso attraverso l’integrazione della stessa - esporre e dimostrare in che modo sono stati danneggiati». Il giudice Giulia Conte ha rinviato l’udienza al 2 luglio imponendo (entro il 31 marzo 2014) un'integrazione documentale senza la quale l'azione legale non potrà essere valutata.
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