Il dolore
Ecco le opere dei prossimi 4 anni
Il sindaco le ha illustrate ieri in assemblea davanti a 100 cittadini
STEFANO. Il programma delle opere che il Comune di Monte Argentario vuol realizzare per i prossimi 4 anni sono stati al centro - a Porto Santo Stefano nella sala del consiliare - l’assemblea popolare convocata dall’amministrazione comunale.
L’iniziativa, come ha più volte detto e ribadito il sindaco di Monte Argentario Arturo Cerulli, nasce «all’insegna della trasparenza amministrativa». E non solo. La stessa amministrazione comunale da questa riunione, oltreché dare informazione ai cittadini sulle future mosse del Comune, dovrebbe servire ai cittadini per dispensare all’amministrazione, consigli, suggerimenti ed eventuali critiche.
Il programma illustrato dagli amministratori a dire il vero non presenta novità spettacolari, ma si rifà a propositi più volte espressi. Si è parlato di disciplinare gli accessi al mare, di liberalizzare la visita ai forti spagnoli di Porto Ercole. È stato assicurato che il Comune doti ogni palestra comunale di defibrillatori. Non poteva mancare nella relazione della giunta l’argomento Golf.
A tessere gli elogi della struttura come dovrebbe essere in futuro è stato l’assessore Michele Lubrano che ha spiegato il meccanismo attraverso il quale si vorrebbe ampliare – e non di poco – la ricettività che gravita attorno al green da 18 buche attivo tra Terrarossa e Le Piane. Dovrà essere progettato il nuovo piano regolatore di Cala Galera, dovrà essere effettuata la sostituzione della catenaria attualmente funzionante nelle acque portuali della frazione argentarina; riproposta la realizzazione della tomba di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio.
L’assessore Priscilla Schiano ha illustrato le conseguenze del patto di stabilità imposto ai Comuni e gli intendimenti del Comune in relazione all’alienazione di beni comunali.
Nel corso della prima parte del dibattito è emersa la necessità di una sistemazione del centro storico dove sono ancora visibili le ferite inferte all’abitato di Porto Santo Stefano, dai bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale.
All’assemblea hanno partecipato circa 100 cittadini oltre all’amministrazione comunale al gran completo. Al termine è stato distribuito ai presenti l’elenco delle cose da fare nei prossimi quattro anni. Interessante la voce che prevede una nuova corsia alla rotatoria del Valle, con l’identificazione percorso pedonale limitrofo, come da sottolineare è il fatto che le voci di cui si compone l’elenco delle opere sono 44.
Renzo Wongher
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