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Grosseto

«Con questi soldi faremo manutenzioni»

 «Con questi soldi faremo manutenzioni»

Questi 2,4 milioni di euro sono una boccata d’aria per il Comune. Come tutti gli enti locali, infatti, anche la Città di Grosseto deve rispettare il patto di stabilità, quel “freno” alla capacità di...

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Questi 2,4 milioni di euro sono una boccata d’aria per il Comune. Come tutti gli enti locali, infatti, anche la Città di Grosseto deve rispettare il patto di stabilità, quel “freno” alla capacità di spesa dei Comuni che tutti gli enti pubblici dei paesi Ue devono rispettare. Il patto di stabilità fissa un limite oltre il quale, anche se un ente locale ha i soldi in cassa, non può spendere. La pioggia da 2,4 milioni di euro arrivata con la recente asta permette di alzare un po’ più su l’asticella delle economie. «Sono molto contento – spiega il vicesindaco e assessore al Bilancio, Paolo Borghi – perché questa vendita ci permette di recuperare risorse per liberare investimenti di vario importo sulle opere pubbliche. Abbiamo una serie di opere da finanziare con le dismissioni, come la manutenzione di strade e scuole. Ciascuna di queste voci ci costa circa un milione di euro all’anno, quindi possono dire che nel 2014 potremo fare bene le manutenzioni all’asfalto e agli edifici scolastici».

Per un’asta andata a buon fine, restano però ancora alcuni immobili da piazzare. E, dunque, discorso rimandato per il podere La Scagliata (158.250 euro), per un ufficio in via Bramante a Marina di Grosseto (154.500 euro), per una porzione di terreno in via Gaspare Spontini (253.125 euro) e per l’ex Circolo Arci “Boschi” in via Fabio Massimo (120mila euro).

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