Attenzione
Alza il gomito e urta l’auto per sostare
ARCIDOSSO. Quando la pattuglia dei carabinieri era arrivata in corso Nasini, chiamata dal proprietario di un locale al quale era stato praticamente distrutto il paraurti della Mini Cooper, i militari...
ARCIDOSSO. Quando la pattuglia dei carabinieri era arrivata in corso Nasini, chiamata dal proprietario di un locale al quale era stato praticamente distrutto il paraurti della Mini Cooper, i militari avevano subito capito che quel parcheggio era particolarmente difficile perché il conducente dell’auto aveva alzato un po’ il gomito. Bassem Ghalleb, 32 anni nato a Mahdia, in Tunisia e residente a Seggiano, stava cercando di parcheggiare la sua auto, una Seat Toledo, ma quella manovra non era risultata per l’uomo delle più semplici.
Più e più volte era andato a sbattere contro la vettura del proprietario del locale. Come Mr.Bean. Solo che la Mini Cooper era quella parcheggiata, dietro alla quale stava cercando di entrare il trentaduenne.
I carabinieri, una volta arrivati in corso Nasini e una volta capita la situazione, chiesero l’intervento di un’altra pattuglia con l’etilometro. Ma l’uomo non era riuscito, nemmeno dopo aver provato più e più volte, a soffiare per far sì che venisse misurato il suo tasso alcolemico. A quel punto i carabinieri hanno deciso di accompagnarlo al pronto soccorso e di ritirargli, poi, la patente. Il risultato delle analisi, poi, aveva rivelato che Bassem Ghalleb aveva alzato un po’ troppo il gomito: il risultato dell’alcoltest era di 2,51 grammi per litro. Il giudice Marco Mezzaluna ha condannato il trentaduenne a un anno di arresto e tremila euro di multa, concedendo la sospensione condizionale della pena. (f.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google